Indice dei contenuti
Il programma prevede quattro iniziative principali: una celebrazione della creatività premiata distribuita in tutta Cannes, l’introduzione progressiva di un pass per accedere a una selezione di eventi e sedi al di fuori del Palais, un incremento dei fondi destinati all’inclusione e all’accessibilità e la creazione della Global Creative Assembly, dedicata ai pionieri dell’economia creativa.
I lavori premiati escono dal Palais
Nel 2027 il Festival punta a rendere la creatività protagonista non soltanto negli spazi tradizionali della manifestazione, ma anche in diversi luoghi della città. All’interno del Palais, i lavori vincitori e quelli selezionati saranno valorizzati attraverso mostre immersive, proiezioni e approfondimenti sulle idee, sulla realizzazione dei progetti e sui professionisti che li hanno firmati.
Le iniziative si estenderanno anche alla Croisette, alle spiagge e ad altre sedi aderenti, con installazioni ed esperienze creative. L’obiettivo è rendere i lavori più visibili e ampliare le occasioni per scoprire le campagne e i progetti che rappresentano l’eccellenza creativa internazionale.
Un pass per accedere agli eventi in città
Un’altra novità riguarda il pass dei delegati, che dal 2027 inizierà a evolversi in un Festival passport. Lo strumento consentirà di accedere a una selezione di programmi ufficiali, palchi ed eventi ospitati al di fuori del Palais, presso sedi aderenti all’iniziativa.
Il Palais continuerà a essere il centro del Festival e la sede dei premi Lions. Cannes Lions introdurrà però una classificazione delle esperienze esterne, distinguendole in Flagship Experiences e Recommended Experiences, per aiutare i partecipanti a orientarsi tra gli appuntamenti organizzati in città.
Il progetto punta, nel lungo periodo, a riunire in un’unica credenziale l’accesso alle diverse opportunità del Festival, facilitando la scoperta dei lavori, il networking e le occasioni di business.
“L’intenzione non è tracciare una linea di demarcazione tra il Festival e tutto ciò che accade intorno, ma avvicinarli”, spiega Thea Skelton, Svp dei Lions Festivals. “L’obiettivo è permettere ai partecipanti di dedicare meno tempo a individuare eventi e contatti e più tempo a creare relazioni e opportunità”.
Crescono i fondi per inclusione e accessibilità
Cannes Lions rafforzerà anche il proprio impegno sul fronte dell’inclusione. Nel 2027 i fondi destinati ai pass interamente finanziati del programma Equity, Representation and Accessibility (ERA) passeranno da 2 a 3 milioni di euro, con un aumento del 50% in occasione del quarto anno dell’iniziativa.
Il programma sostiene la partecipazione di comunità storicamente sottorappresentate al Festival e si affianca ad altre iniziative dedicate ai talenti emergenti, tra cui See It Be It e la Lions Scholarship, che offrono opportunità interamente finanziate.