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Il roadshow prende il via il 2 luglio con un van brandizzato che accompagnerà il marchio in un percorso pensato per inserirsi nei momenti di socialità e intrattenimento più rilevanti dell’estate. In ogni tappa, il pubblico potrà entrare in contatto con l’universo Engine attraverso degustazioni del signature drink, un allestimento ad alto impatto visivo e attività di engagement dal vivo. L’obiettivo è trasformare il brand da presenza di contesto a protagonista delle occasioni di consumo, rafforzandone la riconoscibilità nei luoghi chiave della nightlife.
Una strategia integrata tra territorio e digitale
L’attivazione è stata progettata con un approccio integrato su più livelli. La componente social si basa su dark ads geolocalizzate, pensate per generare attesa e intercettare il pubblico nelle singole città del tour. A questa si affianca una produzione di contenuti creator-led, sviluppati per dialogare con linguaggi e trend delle piattaforme digitali.
Creator, ambassador e community locali
Il progetto coinvolge inoltre un network di ambassador legati ai mondi della musica, del clubbing e della street culture, con l’obiettivo di amplificare la visibilità del tour sia online sia offline. A completare l’attivazione, una strategia di inviti e exclusive pass dedicata alle community locali, pensata per rafforzare la partecipazione nelle diverse tappe del roadshow.
Guido Chichierca, Marketing & Trade Marketing Director Italy Disaronno Group
“Con il Pit Stop Tour portiamo Engine fuori dai circuiti tradizionali e dentro i luoghi dove l’estate prende davvero vita. Non è solo un’attivazione, ma un’esperienza che unisce estetica, gusto e cultura contemporanea, trasformando ogni tappa in un momento di connessione autentica con il nostro pubblico. Vogliamo essere presenti dove succedono le cose, alimentando energia, creatività e socialità in modo distintivo e riconoscibile, esattamente come Engine”.
Federico Saccani, Executive Creative Director Caffeina
“Per Engine non volevamo il solito pop-up estivo, ma un vero e proprio ‘Pit Stop’ ad alto contenuto di adrenalina. La sfida creativa è stata quella di unire mondi apparentemente distanti come la street culture, la nightlife e il digital in un unico ecosistema integrato. Il risultato è un’attivazione a 360° che non si limita a far assaggiare un prodotto, ma crea intrattenimento nativo, capace di generare hype online e di lasciare un segno tangibile sul territorio”.