Campagne

Brahma riaccende la fede nella Seleção con Ancelotti e Ronaldo nella nuova campagna verso i Mondiali 2026

La campagna firmata Africa Creative recupera la storia della nazionale brasiliana e i suoi momenti leggendari per riaccendere la fiducia nel possibile sesto titolo mondiale

Brahma – brand di birra parte del gruppo Ambev – torna con il progetto ‘Tá Liberado Acreditar’ (È permesso credere), una campagna che invita i tifosi a riscoprire la fiducia nella Nazionale brasiliana in un momento storico segnato dallo scetticismo e da aspettative più basse rispetto al passato. Oggi, infatti, solo il 28% dei brasiliani crede nella possibilità del sesto titolo mondiale, secondo una rilevazione Genial/Quaest, un dato che diventa il punto di partenza narrativo della nuova comunicazione.

Un film tra nostalgia, strada e identità calcistica

Il progetto, sviluppato da Africa Creative, si costruisce come un racconto che intreccia memoria e presente, riportando in scena l’immaginario del calcio brasiliano degli anni ’90 e 2000. Un’epoca in cui la Seleção ha consolidato la sua identità globale fatta di talento, imprevedibilità e creatività.

Girato a Rio de Janeiro, il film alterna ricostruzioni di momenti iconici della Nazionale a scene di street football contemporaneo, recuperando l’estetica ‘Brazilcore’ tra cultura urbana, maglia gialla e spirito popolare del gioco.

Ancelotti e Ronaldo, tra passato e futuro della Seleção

La narrazione si arricchisce delle apparizioni di Carlo Ancelotti e Ronaldo Nazário, due figure simboliche che collegano passato, presente e futuro del calcio brasiliano. Ancelotti chiude il film con il gesto simbolico del ‘Tá Liberado Acreditar’, reinterpretazione dell’iconico ‘numero uno’ reso celebre da Ronaldo nelle storiche campagne Brahma.

Il calcio come identità culturale prima ancora che sportiva

Il film costruisce un racconto che va oltre il risultato sportivo e riporta al centro l’essenza del calcio brasiliano: creatività, improvvisazione e capacità di trasformare la pressione in gioco. Tra immagini d’archivio, street football e riferimenti culturali, la campagna rafforza l’idea che la ‘mistica’ della Seleção nasca proprio nei momenti in cui le probabilità sono più basse.