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Audiradio 2026 primo trimestre, RTL 102.5 resta la radio più ascoltata d’Italia, RadioMediaset guida i gruppi

La rilevazione si basa su un impianto metodologico costruito su 200 mila interviste CATI, realizzate tramite tre differenti questionari su campioni indipendenti

Sono stati pubblicati oggi i nuovi dati Audiradio sugli ascolti radiofonici in Italia, che per le emittenti nazionali fanno riferimento al primo trimestre 2026 (27 gennaio-13 aprile), mentre per le radio locali considerano il semestre mobile tra quarto trimestre 2025 e primo trimestre 2026. Sono 34,7 milioni gli ascoltatori nel giorno medio.

Lo scenario che emerge conferma una radio italiana dinamica, con grandi gruppi consolidati, emittenti nazionali forti e una presenza delle radio locali che continua a giocare un ruolo significativo nel panorama dell’ascolto.

Le classifiche

RTL 102.5 si conferma leader assoluta

Anche nel 2026 RTL 102.5 mantiene il primato di radio più ascoltata d’Italia. L’emittente raggiunge ogni giorno 6,5 milioni di ascoltatori, consolidando la propria leadership nazionale.

Numeri positivi anche per le altre emittenti del gruppo: Radio Zeta supera quota 1,110 milioni di ascoltatori giornalieri, mentre Radiofreccia raggiunge 1,3 milioni. Complessivamente il gruppo supera i 9 milioni di italiani all’ascolto.

La leadership di RTL 102.5 emerge anche nella rilevazione del Quarto d’Ora Medio (AQH), dove la radio registra 508.mila ascoltatori, confermandosi tra le principali emittenti anche nella capacità di generare ascolto costante durante la giornata.

RadioMediaset resta il primo gruppo radiofonico italiano

Sul fronte dei gruppi editoriali, RadioMediaset conferma il proprio ruolo di primo gruppo radio nazionale. Le emittenti del polo – Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba – raggiungono il 20,7% degli ascoltatori nel Quarto d’Ora Medio tra le 6 e le 24 e il 46,3% nel Giorno Medio Ieri.

Un risultato che Paolo Salvaderi, Ad RadioMediaset, interpreta come conferma della solidità del progetto editoriale: Questa nuova rilevazione Audiradio conferma il nostro posizionamento come primo gruppo radio nazionale, con una quota di ascolto nell’AQH che supera il 20% di share. È un traguardo che riflette la forza del nostro sistema editoriale, la chiarezza dei posizionamenti dei singoli brand e la capacità di generare valore con contenuti riconoscibili, grandi eventi sul territorio e una presenza costante nella vita degli ascoltatori”.

Tra gli elementi di novità del periodo c’è l’ingresso di Radio Norba nel portafoglio del gruppo. Salvaderi ha sottolineato come l’emittente manterrà la propria identità editoriale, valorizzando al tempo stesso le sinergie con l’ecosistema RadioMediaset.

Radio 24 cresce ancora e tocca un nuovo massimo storico

Tra i risultati più rilevanti di questa rilevazione spicca anche la crescita di Radio 24, che raggiunge il proprio record storico con 2.685.000 ascoltatori nel Giorno Medio. L’emittente del Gruppo Il Sole 24 Ore continua a rafforzare il proprio posizionamento puntando su informazione autorevole, contenuti di qualità e sviluppo multipiattaforma.

Federico Silvestri, Ad Gruppo Il Sole 24 Ore, commenta: “Il primo trimestre del 2026 conferma la bontà del percorso intrapreso da Radio 24 verso un modello multipiattaforma sempre più evoluto. La capacità di offrire contenuti autorevoli su più canali rappresenta un elemento centrale della nostra strategia di crescita”.

Tra i fattori che accompagnano il trend positivo emerge anche la crescita dell’area podcast, che registra un incremento a doppia cifra della raccolta pubblicitaria.

Le radio locali continuano a pesare nel mercato

Accanto alle grandi emittenti nazionali, i dati Audiradio mostrano anche la forza delle radio locali. Nel Giorno Medio, la somma degli ascoltatori delle emittenti locali rilevate raggiunge quota 29.795.000.

In quattro regioni italiane, inoltre, la radio più ascoltata è una radio locale. Non solo: otto emittenti locali superano almeno una radio nazionale negli ascolti del Giorno Medio e nove registrano performance superiori nel Quarto d’Ora Medio rispetto ad almeno un’emittente nazionale.