Amazon ha annunciato un accordo definitivo per l’acquisizione di Globalstar, operazione che punta a rafforzare il progetto satellitare Amazon Leo e a introdurre servizi direct-to-device (D2D) di nuova generazione. L’operazione include l’acquisizione delle attività satellitari esistenti, delle infrastrutture operative e delle licenze di spettro MSS di Globalstar.
Secondo quanto comunicato da Amazon, l’integrazione tra le due realtà consentirà di estendere l’offerta di connettività a clienti consumer, enterprise e istituzionali, combinando la flotta satellitare esistente di Globalstar con le future generazioni del sistema Amazon Leo.
Il progetto Amazon Leo e la nuova architettura D2D
Il business satellitare di Amazon si basa sull’integrazione tra sistemi di prima e seconda generazione, con l’obiettivo di costruire una rete unificata in orbita terrestre bassa composta da migliaia di satelliti. A partire dal 2028, il gruppo prevede il lancio di una nuova generazione di servizi direct-to-device, progettati per supportare voce, messaggi e dati direttamente su dispositivi mobili anche in assenza di copertura terrestre.
Il nuovo sistema D2D è pensato per migliorare l’efficienza nell’utilizzo dello spettro e le prestazioni rispetto ai sistemi satellitari tradizionali, con l’obiettivo di garantire una connettività più stabile e ad alta capacità. La rete complessiva integrerà sistemi broadband e servizi mobili satellitari in un’unica infrastruttura, con un potenziale di copertura su scala globale.
Capacità della rete e roadmap
Amazon dispone attualmente di circa 200 satelliti in orbita e punta a raggiungere una rete di circa 3.200 unità entro il 2029. La roadmap si inserisce nel quadro delle autorizzazioni della Federal Communications Commission, che prevedono obiettivi progressivi di implementazione della rete entro il 2026. L’obiettivo è la costruzione di un’infrastruttura satellitare in grado di supportare centinaia di milioni di endpoint connessi a livello globale.
L’accordo con Apple e la continuità dei servizi
In parallelo all’acquisizione, Amazon ha siglato un accordo con Apple per la fornitura di servizi satellitari destinati a iPhone e Apple Watch. Apple continuerà a supportare le funzionalità già attive sui propri dispositivi, tra cui Emergency SOS, messaggistica, condivisione della posizione e servizi di assistenza, basati sull’attuale infrastruttura satellitare sviluppata con Globalstar. Il nuovo accordo prevede la continuità dei servizi esistenti e lo sviluppo di ulteriori funzionalità attraverso la futura rete Amazon Leo.
Implicazioni industriali
L’operazione rafforza la posizione di Amazon nel mercato della connettività satellitare e nel segmento direct-to-device, sempre più centrale nelle strategie dei grandi operatori tecnologici. Il progetto si inserisce nella più ampia evoluzione delle reti in orbita bassa, destinate a integrare e in parte estendere le infrastrutture terrestri per garantire connettività in aree remote o non servite.