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ADCI patrocina BIG 2026: a Milano il dialogo tra grafica, design, arte e comunicazione

Tra gli appuntamenti, l’installazione ‘Muddy Dance’ di Erik Kessels e il talk ‘BE BRAVE!’, dedicato al presente e al futuro della grafica italiana

 

Nuovo logo ADCI

Art Directors Club Italiano sceglie BIG – Biennale Internazionale Grafica 2026 come uno dei luoghi in cui mettere in relazione grafica, design, arte e comunicazione. Il Club patrocina ed è partner della manifestazione, festival diffuso e gratuito dedicato al design della comunicazione e alle culture visive, in programma all’ADI Design Museum di Milano dal 22 al 25 ottobre.

La partnership nasce dall’incontro con Francesco Dondina, fondatore e direttore artistico di BIG, e da una visione condivisa sul ruolo del design e della comunicazione visiva. “Il design non riguarda soltanto la prospettiva di chi progetta, ma soprattutto l’esperienza di chi fa uso del progetto”, commenta. Da qui l’obiettivo di BIG di non limitarsi a promuovere i linguaggi della comunicazione visiva, ma di contribuire a rendere il pubblico più consapevole di ciò che osserva.

Per ADCI, la partecipazione alla Biennale si inserisce in un percorso che guarda alle contaminazioni tra creatività, grafica, design, fotografia, arte e comunicazione. Un impegno che trova un ulteriore elemento di continuità nella nomina del nuovo Art Ambassador Giuseppe Mastromatteo, Vicepresidente ADCI, incaricato di rafforzare la relazione tra arte, comunicazione e design e di trasformarla in parte integrante dei processi creativi.

“Essere a BIG per ADCI significa partecipare a un luogo dove grafica, design, comunicazione e cultura si incontrano davvero”, spiega. “Il ruolo di ADCI non è soltanto celebrare l’eccellenza, ma creare le condizioni perché possa fiorire, attraverso il dialogo, l’ascolto e la costruzione di progetti culturali e artistici capaci di generare nuove idee e nuovi linguaggi”.

Erik Kessels porta a BIG ‘Muddy Dance’

Tra le iniziative promosse da ADCI c’è la partecipazione di Erik Kessels, artista, curatore e communication designer olandese, Creative Partner di KesselsKramer e tra le figure riconosciute nell’ambito della found photography.

Per BIG Kessels presenta ‘Muddy Dance’, un’installazione che occuperà sia gli spazi interni sia quelli esterni dell’ADI Design Museum.

Il progetto parte da un’immagine familiare: una partita di calcio giocata su un campo fangoso, con i giocatori impegnati a inseguire il pallone. Kessels interviene eliminando proprio quell’elemento centrale. Una volta scomparso il pallone, cambia anche il modo di leggere la scena: i calciatori sembrano danzare, le cadute diventano figure e i contrasti si trasformano in una sorta di coreografia involontaria. Il gesto sportivo viene così privato del suo significato originario per diventare una composizione visiva.

Kessels sarà inoltre protagonista del talk ‘The Ecology of the Everyday’, in programma giovedì 22 ottobre alle 18.30 all’ADI Design Museum.

‘BE BRAVE!’, il talk sul futuro della grafica italiana

ADCI sarà poi protagonista venerdì 23 ottobre alle 15.30 con il talk BE BRAVE!, dedicato al presente e al futuro della grafica italiana.

Al centro del confronto c’è una contraddizione: da una parte scuole di design affollate e festival come BIG che registrano il tutto esaurito, segnali di un interesse ancora forte verso la disciplina; dall’altra, migliaia di giovani professionisti che ogni anno cercano di trovare spazio in un mercato complesso, tra entusiasmo e disillusione.

A confrontarsi saranno Mattia Castiglioni, Executive Creative Director | Southern Europe di Landor; Federico Pepe, Founder, Designer e Creative Director di Le Dictateur Studio e Co-Founder di Pope Creative Studio; e Anna Rodighiero, Design Director di Dude Design. A moderare sarà Francesco Dondina.

Cinque parole guideranno la conversazione: coraggio, insofferenza, trasgressione, entusiasmo e passione. Un insieme di attitudini pensato come strumento di riflessione per chi sceglie di trasformare la creatività in una professione.

La partecipazione a BIG 2026 e ai talk è gratuita. La presenza di ADCI alla Biennale rappresenta inoltre, secondo quanto comunicato dal Club, parte di un percorso più ampio di dialogo tra discipline creative che l’associazione intende continuare a sviluppare.