16
Mar

CoorDown lancia ufficialmente oggi Not Special Needs, nuova campagna di comunicazione realizzata in occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down in programma martedì 21 marzo. Il tema è quello dei bisogni speciali, un modo politicamente corretto di parlare delle persone con sindrome di Down e delle loro esigenze.
Il film, che verrà presentato alle Nazioni Unite in occasione del World Down Syndrome Day, è stato realizzato per la prima volta con la collaborazione di Publicis New York, la partecipazione degli attori Lauren Potter e John McGinley e il supporto di DSi e di altre associazioni internazionali.

 La 12a edizione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down è dedicata proprio al tema della piena inclusione e della partecipazione diretta e consapevole delle persone con sindrome di Down alla vita sociale e politica della propria comunità.

Not Special Needs, disponibile sul canale YouTube di CoorDown, è diretto da Wayne McClammy e vede la partecipazione di Lauren Potter, attrice ventisettenne con sindrome di Down che ha interpretato, fra gli altri, il ruolo di Becky Jackson in Glee, e della star newyorkese John McGinley , noto soprattutto per il ruolo del dottor Perry Cox nella serie televisiva ‘Scrubs – Medici ai primi ferri’.

Nel film alcuni ragazzi con sindrome di Down affrontano con ironia il tema della campagna e si confrontano con situazioni paradossali per mostrare la differenza tra bisogni veramente speciali e bisogni che riguardano ognuno di noi.

La piattaforma www.notspecialneeds.com  raccoglie articoli, approfondimenti sul tema e testimonianze dirette di ragazzi con sindrome di Down. ‘Not Special Needs’ è stata realizzata insieme a DSi – Down Syndrome International  e con il contributo di Down Syndrome Australia , Down’s Syndrome Association (Uk) e Fondation Lejeune (Francia).

Luca Lorenzini e Luca Pannese, Executive Creative Director Publicis New York, commentano nella nota: “Quest’anno abbiamo voluto utilizzare un tono che si discosti dalla tipica comunicazione no profit. Abbiamo scherzato sul termine special needs, per mettere in risalto quali siano i veri bisogni delle persone con sindrome di Down. E ci siamo divertiti. Il film è stato girato a Hollywood con regista e attori di fama internazionale: una specie di piccolo kolossal, malgrado il piccolo budget. Siamo molto felici del risultato”.










Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito.
Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy.Proseguendo con la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie