Alla 64a e dizione dei David di Donatello, che si è svolta mercoledì sera con una diretta su Rai Uno, Dogman di Matteo Garrone ha trionfato, con un totale di nove statuette tra cui il premio come Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Fotografia e Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Scenografia e Miglior Montaggio.
Nel discorso di ringraziamento Garroneha sottolineato l’importanza del lavoro in ‘team’, tema già affrontato nella sua intervista rilasciata proprio a Youmark in occasione dell’uscita del corto da lui diretto per Campari Entering Red, dallo stesso regista definito elegante, sensuale, moderno e al contempo fiabesco ed onirico come nel suo stile.
Monica Riccioni, Ceo THINK CATTLEYA, applaudendo alla vittoria aggiunge: “avevamo la certezza che Matteo avrebbe ottenuto questo successo, è un regista di rara sensibilità e lavorare con lui è stata un’esperienza preziosa. Per Entering Red, Matteo ha scelto Massimo Gaudioso per la sceneggiatura, Nicolaj Bruel per la fotografia, Dimitri Capuani per la scenografia e Marco Spoletini per il montaggio, tutti vincitori dei David per Dogman, ed è proprio translare questa squadra vincente, trasportare la sinergia da un set cinematografico così importante ad un set così speciale come quello per Campari, il punto di forza che ha garantito un risultato straordinario come quello di Entering Red. Grazie a WUNDERMAN THOMPSON e a Campari per la fiducia riposta in noi anche quest’anno e per l’occasione di strutturare con loro progetti così prestigiosi”.