Youmark

Rethinking: ripensare il futuro e uscire dalla comfort zone, nasce Best Brands Club, think tank e costola di Best Brands Italia che riunisce oltre 200 stakeholder

Rethinking, ripensamento. E’ questa la parola chiave su cui costruire il futuro dell’Europa, interpretare le scelte e le nuove direzioni del consumo e valorizzare ilruolo che le grandi marche sono chiamate ad assumere nella società, sempre più improntato sulla partecipazione e la responsabilità.

Questo il messaggio emerso oggi dalla video conferenza organizzata per annunciare l’inizio dei lavori di Best Brand Club, il think thank composto da 5 marchi italiani che usciranno dai ranking della prossima edizione di Best Brands, la ricerca che da 5 anni si svolge in Italia con il patrocinio di UPA da un’iniziativa GRUPPO SERVICEPLAN ITALIA .

Introdotta da Giovanni Ghelardi, CeoServiceplan Group Italia, la conferenza che ha visto la partecipazione dell’ex Presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, collegato in diretta streaming con una platea di circa 200 stakeholder del mondo dell’impresa e della comunicazione, si proponeva di offrire strumenti di guida e interpretazione a disposizione delle aziende alla luce del ruolo che si trovano a svolgere oggi nella società.

Indispensabile partire dalla prospettiva europea, come ha sottolineato Juncker, intervistato da Vittorio Meloni, Direttore Generale di UPA. L’ex Presidente della Commissione UE ha in particolare evidenziato la necessità di una risposta corale alla pandemia, sottolineando come il piano per la ripresa, il cosiddetto Recovery Plan, sarà strategico per il futuro, a patto che venga fortemente implementato sul fronte digitale.

I cittadini ha spiegato Enzo Frasio, Presidente del Consiglio di Amministrazione GfK Italia, hanno modificato in maniera il loro stile di consumo. Banditi gli acquisti d’impulso, mentre cresce la predisposizione alla valutazione, all’ascolto, al cambiamento, alla ricerca della sostenibilità. Non stupisce il fatto che in questi mesi abbiano tenuto gli acquisti tecnologici e siano emerse nuove esigenze, legate alla necessità di trascorrere più tempo in casa (fai da te, giardinaggio, cucina) e riscoprire la centralità dello spazio domestico. Il consumatore appare maturato e pretende dai brand chiarezza, impegno, fatti.

Secondo l’analisi di Vittorio Bucci, Ceo InmediatoMediaplus, i grandi brand hanno risposto prontamente, accelerando sulla trasformazione digitale, migliorando la personalizzazione delle soluzioni e evolvendo decisamente verso una più chiara identificazione del purpose.

Da questi temi ripartirà il prossimo incontro con il Club agiugno 2021, quando i suoi membri si riuniranno per continuare a definire la genesi e il ruolo di un best brand in momenti di cambiamento per il sistema economico e di marca in Italia.

Best Brands dà invece appuntamento a marzo 2021 per la sesta edizione della classifica che integra aspetti economici ed emotivi e che per la prima volta si allinea con le altre edizioni internazionali, presenti in Germania, Francia, Belgio, Cina, Russia.

Uno slittamento, da novembre a marzo, che consentirà di offrire una fotografia della salute delle marche a fine 2020, per valutazioni aggiuntive oltre a quelle normalmente condivise, in un anno senza dubbio particolare.

Confermate le classifiche Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand Best Digital Life Brand. Ci sarà poi una classifica speciale per l’edizione 2021.

A margine della presentazione, Vittorio Bucci, Ceo & Partner Inmediato Mediaplus (Serviceplan Group), ha rilasciato alcune stime di fine anno, allineandosi alle previsioni UNA e UPA, con la grande incognita di questi giorni. Per il 2021, in cui è atteso un +12% degli investimenti, ha invece paventato “un timore rispetto a quanto preannunciato, ipotizzando una flessione rispetto al secondo semestre 2020 dovuta al sentiment di attesa delle aziende riguardo agli accadimenti e a un contesto in continua evoluzione”.