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Olimpiadi, Gitto: “Goggia come Tomba, nella Hall of Fame della pubblicità”

Vicky Gitto, Presidente ADCI

Vincere. Ma soprattutto cadere, farsi male, rialzarsi e ritornare nell’Olimpo. Con impegno, con tenacia. E’ questo che fa di Sofia Goggia, Argento alle Olimpiadi di Pechino nella discesa libera a 23 giorni dall’infortunio, la nuova superstar italiana, non solo a livello sportivo ma soprattutto mediatico secondo Vicky Gitto, Presidente ADCI – Art Directors Club Italiano. “L’appeal che prima di lei solo Alberto Tomba aveva saputo ottenere tra gli sportivi di discipline che non fossero prettamente di primo piano televisivo (come calcio e Formula Uno e Moto GP) ed entrare nel ‘mirino’ privilegiato dei pubblicitari e dei brand verso i quali le quotazioni della Sofia-nazionale stanno schizzando alle stelle”, commenta infatti in una nota.

“E questa è una cosa che farà bene certamente al suo conto corrente – prosegue Gitto – ma anche e soprattutto alla disciplina che pratica e agli sport non di primo piano. Sofia – continua il presidente dei pubblicitari italiani – è entrata di buon grado in quella particolare Hall of Fame mediatica che potrebbe, e glielo auguriamo, consacrarla a modello anche per gli anni a venire così come è stato per campioni di sport con minore copertura televisiva ma che, attraverso le loro gesta e il loro carisma, sono esplosi nel gusto dell’opinione pubblica – spiega ancora l’esperto, che esemplifica –  cioè quei fuoriclasse dello sport poi diventati personaggi iconici e mai tramontati in tv come la appunto Alberto Tomba, ma anche Federica Pellegrini, Jury Chechi, Bebe Vio e il mitico Adriano Panatta che ha attraversato oltre tre generazioni di telespettatori”.