Morirono in 259 fra passeggeri ed equipaggio, quando il Boing 747-121 diretto da Londra a New York esplose in volo sopra Lockerbie, 38 minuti dopo il decollo, il 21 dicembre del 1988. Altre 11 persone, residenti della tranquilla cittadina scozzese, persero la vita a seguito dell’impatto, colpite dai rottami del velivolo. Tredici anni dopo, nel 2001, il cittadino libico Abd el-Basett Ali al-Megrahi fu condannato per l’attentato, per poi essere rilasciato per motivi umanitari nel 2009.
La serie, che andrà in produzione entro la fine di quest’anno, è una co-produzione tra UCP e Sky Studios, prodotta con Carnival Films della Universal International Studios per Sky e Peacock. Sia Universal International Studios che UCP sono divisioni di Universal Studio Group. La serie è il primo scripted co-commissionato da Sky e Peacock.
La serie è scritta e diretta da Jim e Kirsten Sheridan, con Naomi Sheridan che firma la sceneggiatura di uno dei cinque episodi. Dan Winch è produttore. Nigel Marchant e Gareth Neame sono produttori esecutivi per Carnival, con Samantha Hoyle produttore esecutivo per Sky Studios. Oskar Slingerland è produttore esecutivo. La serie è stata commissionata da Gabriel Silver, Director of Commissioning for Drama di Sky Studios per Zai Bennett, Managing Director of Content di Sky UK. La serie sarà prodotta col supporto della Screen Scotland’s Screen Commission.
‘Lockerbie’ sarà disponibile su Sky e in streaming su NOW nel 2023 in tutti i Paesi in cui Sky è presente, mentre negli Stati Uniti sarà disponibile su Peacock. NBCUniversal Global Distribution gestisce le vendite internazionali della serie. La serie è basata sul libro ‘The Lockerbie Bombing: A Father’s Search for Justice’ di Jim Swire e Peter Biddulph, insieme a diverse altre fonti.