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NFT Club Animals Collection, una nuova frontiera per l’arte. Gaetano Polignano, Tangoo: “L’algoritmo diventa il pennello dell’artista con cui l’artista stesso può dialogare”

In occasione della Milano Digital Week 2022, TANGOO ha ideato, in collaborazione con Terres des Hommes, Rocket Club Milano e Fondazione Donà dalle Rose, l’evento ‘Cultura Digitale & Visioni artistiche: connessioni inattese per nuovi linguaggi di comunicazione che da venerdì 11 fino a lunedì 14 novembre anima la Sala del Consiglio presso la Fondazione Eos-Edison di Milano.

In occasione dell’incontro della prima giornata, abbiano sentito l’opinione di due dei protagonisti della presentazione degli NFT Club Animals Collection, che include 10.000 immagini, suddivise in 10 famiglie di animali, e possiedono un duplica valenza, come opera d’arte NFT e come ‘token’ di appartenza alla community del Club.

“La collezione nasce con un molteplici contenuti valoriali”, conferma infatti Davide Volontè, Direttore e Social Media Strategist del locale sui Navigli, “L’obiettivo iniziale era stato quello di ‘digitalizzare’ le esperienze nella sede del Club e poi portarle all’esterno e metterle a disposizione di chiunque. Di qual la decisione di creare questa collezione di NFT con l’aiuto di un bravissimo artista, Gozer Visions, e di rilasciarle con una serie di ‘drop’, da mille esemplari l’uno. Il primo è già stato effettuato proprio questa settimana: chi farà parte degli owner della collezione virtuale sarà parte della community reale, godendo dei relativi vantaggi in termini di esperienze e fruizioni, che possono arrivare anche all’ingresso gratuito per tutta la vita al Rocket Club“.

“Il lancio è stato fatto prima della Digital Week”, spiega Gaetano Polignano, Managing Director di Tangoo, “per ragioni tecniche e per ‘testare’ dal vivo la risposta della gente a questa tecnologia che per molti risulta ancora ignota e un po’ complessa tecnicamente: è necessario avere un wallet digitale, collegarlo al sito, disporre delle criptvalute necessarie prima di poter approfittare del drop di Animals. La risposta del target, tenendo conto del numero di coloro che erano a digiuno del Web 3.0, stata superiore alle attese”.

“La collezione è composta da dieci Animal, ciascuno dotato di una delle dieci caratteristiche prevista – gli occhiali, il cappello e così via – declinata a sua volta in uno dei dieci possibili modi diversi”, prosegue Polignano. “È qui che l’apporto dell’Artificial Intelligence si rivela necessario, direi indispensabile, per  combinare di tutti questi fattori in un unico esemplare di NFT, rilasciato al momento dell’acquisto e unico, differente da quello di qualsiasi altro Animal esistente, come certificato dalla blockchain Polygon su cui è registrato. L’algoritmo diventa il ‘pennello’ dell’artista con cui l’artista stesso può ‘dialogare’: una nuova frontiera anche per l’arte“.

“Per creare agli Animal”, conclude Volontè, “ci siamo ispirati all’infinità di immagini raccolte tra i partecipanti alle nostra serate: ciascuno può trovare nella creazioni artistiche un piccolo ‘pezzetto’ di sé: questa non un’operazione speculativa, gli NFT sono un altro modo per rafforzare il senso di comunità dei frequentatori del Rocket Club, e per ricompensarli della loro loyalty”.

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