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L’OIES e KP16 paresentano il secondo eSport Reputation Report. Prima tra le squadre di calcio il Milan, mentre tra i team Mkers scalza Qlash

Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, coFounder di OIES

L’Osservatorio Italiano eSports e KPI6 presentano il secondo eSports Reputation Report, la ricerca che analizza la reputazione degli operatori del settore, studiando i volumi di conversazioni positive su web e social. La ricerca è riferita al secondo trimestre 2021 e vede il Milan scalare la classifica tra le squadre di calcio. FIFA 21 resta il gioco più chiacchierato. Nel gaming, Call of Duty registra una flessione a causa delle proteste relative al #fixwarzoneita.

La comunità degli appassionati degli eSports in Italia è in salute e mostra una partecipazione sempre crescente. I fan parlano di eSports con un sentiment complessivo altamente positivo nelle conversazioni social e web, con una prevalenza verso i team e i brand. Proprio in questo senso, nell’ecosistema italiano spiccano nel secondo quarter 2021 il Milan, tra i club di calcio, e i Mkers tra i team. I player di Fornite invece hanno conquistato la scena: tre delle prime cinque posizioni sono occupate proprio da giocatori dediti a questo gioco.
Grazie all’impiego della tecnologia di intelligenza artificiale, sono emersi dati fondamentali concretizzati attraverso l’utilizzo dell’indice di crescita positiva (ICP), l’indicatore realizzato da KPI6 che valuta congiuntamente il volume delle conversazioni, l’engagement rate e il sentiment score.
Tra i team eSports italiani, raggiungono la prima posizione i Mkers che scalzano i Qlash, in vetta nel precedente quarter. Tra i primi cinque team, si registra un sentiment positivo medio del 75-80%, a dimostrazione dell’elevato attaccamento delle communities generate dagli Esports.

Top 5 Team eSports
1. Mkers
2. Qlash
3. Outplayed (nuova entrata)
4. MACKO (nuova entrata)
5. Reply Totem

In Serie A, il Milan è la squadra che ha ricevuto la migliore crescita di reputazione grazie alla sua divisione eSports. I rossoneri hanno scalzato i cugini dell’Inter dal primo posto della classifica, che finiscono al sesto. Balzo del Verona al secondo posto, che risale dal settimo del primo trimestre. Roma, Napoli e Juve completano le prime cinque posizioni. Proprio il club partenopeo è la sorpresa della classifica. Non avendo un proprio team eSports, ha comunque attirato l’attenzione dei suoi tifosi per l’annuncio della partnership con Konami.

A livello di player, Fortnite ha calamitato l’attenzione della fanbase: in tre delle prime cinque posizioni ci sono giocatori del titolo di Epic Games. Proprio in questo senso, AyarBaffo e Steelix sono stati in grado di muovere la gran parte del traffico social. Un contributo importante è arrivato anche da Giorgio Calandrelli, in arte Pow3r, che dopo aver lanciato l’hashtag #fixwarzoneita ha scatenato un vero e proprio effetto virale.
La vicenda ha visto al centro proprio Pow3r, che ha lanciato l’hashtag come protesta per alcune minacce ricevute da hacker infiltrati in Call of Duty. In breve tempo è un nato un movimento che ha supportato il player, con l’obiettivo di attirare l’attenzione di Activision, publisher del gioco. Più di 7mila utenti hanno parlato di questo episodio, portando inevitabilmente Call of Duty a perdere posizioni tra i giochi più apprezzati.

Top 5 player
1. AyarBaffo, Fortnite player
2. Steelix, Fortnite player
3. POW3R, Call of Duty player
4. Snagged, Fortnite player
5. Mengu, Magic the Gathering player

Per quanto riguarda i commentatori resta in testa Francesco Lombardo, uno dei massimi esperti italiani del settore e giornalista eSportivo. Subito dopo Filippo Burresi, uno dei main caster di Rainbow Six Siege, a dimostrazione della grandissima popolarità che il gioco continua ad avere in Italia. È un dato che si riflette nella viewership delle competizioni esportive e nelle interazioni con i suoi commentatori. Poi in lista figurano anche esperti di League of Legends, uno dei giochi più popolari, che ha la sua fetta di fan anche in Italia.

Top 5 Commentatori
1. Francesco Lombardo, eSports reporter
2. Filippo Burresi, caster
3. Jody Carraro, caster
4. Lorenzo Lollo, caster
5. Valentino Allegri, caster

Tra i giochi, in testa alla classifica del secondo quarter 2021 vediamo FIFA21, che cavalca l’entusiasmo generato da Euro 2020. FIFA21 e Fortnite presentano una crescita reputazionale fuori dalla portata degli altri titoli in classifica. Pesante l’impatto di #fixwarzoneita su Call of Duty. Gli utenti chiedono insistentemente di risolvere il problema dei Cheaters e chiudere i siti di distribuzione cheat più famosi.

Top 5 giochi
1. FIFA 21
2. Fortnite
3. Brawl Stars
4. Call of Duty
5. APEX Legends

Parallelamente all’analisi delle figure chiave del settore eSports è stata indagata anche la reputazione dei brand presenti nel settore. Tra i marchi gaming e laptop più citati nelle conversazioni spiccano MSI, HP e Asus. In ambito invece Fintech emerge il dominio di due soli brand che padroneggiano il mercato: BuddyBank con il 40 per centro delle conversazioni e PayPal con il 60 per cento.
Anche il segmento Telco presenta un dualismo. TIM e Vodafone dividono la maggioranza delle conversazioni, con una quota pressoché identica del 47 per cento ciascuno. A Wind, Fastweb e Iliad la restante parte del mercato.
A livello di sentiment, però, TIM gode di una reputazione migliore rispetto a Vodafone (72 per cento di conversazioni positive contro il 54 per cento). A pesare su Vodafone sono state la pioggia di critiche dovute ad alcuni disservizi durante i giorni del #fixwarzoneita.

“Grazie al nostro partner KPI6, l’OIES traccia con precisione e qualità quali sono i più importanti operatori del settore”, commentano i risultati in una nota Luigi Caputo ed Enrico Gelfi, fondatori dell’Osservatorio. “È uno spaccato di primaria importanza per i brand che vogliono affacciarsi al mercato. Con l’eSports Reputation Report l’Osservatorio si pone come il principale referente per la conoscenza del settore. Crediamo fortemente che la crescita in Italia potrà avvenire solo tramite la condivisione di informazioni come queste, che consentiranno alle aziende di conoscere sempre di più il mondo Esports. Come OIES saremo sempre in prima linea su questo fronte”.

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