Playground chiude il 2019 con un fatturato di 2,3 milioni di euro, in crescita del 51,4% rispetto al 2018. Dopo aver introdotto all’interno dell’headquarter milanese 15 nuovi talenti, un team dedicato a social e paid media e dopo aver ampliato il team strategico, la digital agency milanese si prepara a un futuro sempre più orientato a contenuti e siti di qualità.
Nata nel 2006 dalla passione di Matteo Cordini, Paolo Carravieri e Gabriele Stroppa, Playground è riuscita in pochi anni ad ampliare il suo portfolio clienti passando da piccoli progetti digitali a importanti collaborazioni con brand come The North Face, Napapijri e IsolaBio. Oggi, Playground è il partner principale nello sviluppo di siti web, experience page per campagne digital e digital content production per marchi leader nel mondo food, fashion, outdoor e sport.
Il 2019 per Playground si è concluso nel migliore dei modi, con la vincita dei rinomati Lovie Awards per la Corporate communication e con l’ampliamento dell’HQ, che raddoppia gli spazi attuali della sede milanese. Un anno di grande crescita e cambiamenti, che porterà l’agenzia, in questo 2020, a misurarsi con nuove sfide.
“Sono anni che ci occupiamo di ideare e produrre contenuti digitali per brand internazionali e nazionali”, afferma nella nota Matteo Cordini, Co-founder di Playground, “e il 2020 vedrà sicuramente una maggior presenza del content marketing all’interno delle strategie dei nostri clienti. Nel 2019 abbiamo notato un incremento nell’interesse della produzione di video in motion graphic e animazioni 3D e proprio per questo motivo stiamo già lavorando all’aumento della capacità produttiva. Ad affiancare il comparto creativo in questa nuova sfida, abbiamo molto investito sulla nascita di un team dedicato alla produzione di contenuti social e paid, già al lavoro su nuovi clienti in ambito dei servizi alla persona, luxury e hospitality. Il tutto guidato dal team strategy che è ormai il punto di partenza di qualunque progetto complesso in Playground”.
“È stato proprio in vista di queste sfide che il nostro 2019 è diventato un anno estremamente interessante per noi, di sfida e ottimizzazione interna. Un processo lungo portato avanti anche grazie al recente ingresso di Elia Antonelli, ex Alkemy, che supporterà il team esecutivo nella ridefinizione della strategia aziendale e faciliterà la crescita riprogettando e monitorando i flussi di lavoro”, conclude Cordini.
Il 2020 per Playground sarà quindi un anno di svolta all’insegna di grandi sfide e nuove opportunità, che porteranno l’agenzia digital milanese a una ulteriore crescita.