Il CES si è ormai chiuso, ma le novità non hanno cessato di arrivare. La Ford ha presentato un soluzione per consentire alle auto connesse di ‘scoprire’ che cosa c’è dietro l’angolo: la tecnologia Local Hazard Information (LHI) segna infatti un passo in avanti significativo nel viaggio verso un’infrastruttura di trasporto completamente connessa, aiutando i conducenti a prepararsi e potenzialmente evitare i pericoli presenti sulla strada.
Il Local Hazard Information, infatti, è la nuova funzionalità di avviso di pericolo in tempo reale, che informa i conducenti di eventuali situazioni rischiose sulla strada da percorrere, prima che queste vengano viste o rilevate dai sensori dell’automobile. Quando il conducente che precede incontra situazioni improvvise, come code, incidenti o carichi rovesciati, la tecnologia invia all’automobilista che segue un immediato preavviso. La segnalazione può riguardare ogni tipologia di imprevisto come grandinate, acquazzoni improvvisi (bombe d’acqua) o persino frane.
b È possibile che gli airbag siano stati attivati, le luci di emergenza lampeggino o che i tergicristalli siano in funzione. I precedenti sistemi di allerta per incidenti stradali facevano affidamento sui driver per inserire le informazioni al fine di generare avvisi, mentre la nuova tecnologia Ford lavora in modo autonomo, senza alcuna necessità di interazione con il conducente.
I pericoli vengono visualizzati, tramite il display, solo se è probabile che l’incidente abbia un impatto sul viaggio del conducente. Rispetto agli attuali sistemi di radiodiffusione delle condizioni stradali che spesso forniscono notifiche non rilevanti per il conducente specifico, la nuova tecnologia Ford è stata progettata per essere utile ai singoli utilizzatori con alert dedicati, anche se non viaggiano su auto del marchio americano. Infatti, le informazioni inviate potranno essere utilizzate per avvisare i conducenti di veicoli di altri brand e viceversa.
I sensori monitorano le attività di bordo, tra cui la frenata di emergenza, i fari fendinebbia e il controllo della trazione per rilevare condizioni metereologiche o stradali avverse. I dati di queste attività vengono, quindi, calcolati per determinare la posizione e se si è verificato un incidente. Il veicolo fornisce poi automaticamente gli aggiornamenti tramite una connessione sicura al cloud utilizzando il modem FordPass Connect
Più auto sono connesse alla rete, maggiore è l’efficienza del sistema, e Ford prevede di installare il sitema sull’80% dei propri veicoli entro la fine dell’anno.