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Jens Kühner, Red Hat: “La tecnologia 5G non solo cambierà il nostro mondo, ma contribuirà a una maggiore sostenibilità e giustizia sociale”

Jens Kühner, EMEA Senior sales manager – telecomunicazioni di Red Hat

“Leggendo i titoli dei giornali sul più recente standard di comunicazione mobile (il 5G, ndr) si potrebbe pensare che il 5G risolverà tutti i nostri problemi e porterà con sé opportunità che non sapevamo nemmeno di avere”. Inizia così il pezzo di Jens Kühner, EMEA Senior sales manager – telecomunicazioni di Red Hat, azienda specializzata nella fornitura di soluzioni open source per le aziende, prima di proseguire con un altro riconoscimento dei ‘nuovi’ limiti della prossima evoluzione tecnologia e con la constatazione della rivoluzione ‘pratica’ che il suo avvento produrrà in un numero quasi infinito di ambiti, a partire da quello ecologico e della compatibilità ambientale per arrivare alle conseguenze dell’invecchiamento generalizzato della popolazione nei paesi sviluppati.

Rispetto allo standard wireless immediatamente precedente, il 5G promette velocità molto superiori e una latenza estremamente bassa, oltre alla possibilità di connettere molti più dispositivi contemporaneamente. Combinato con altre tecnologie chiave come edge computing, IoT e AI, rende la nuova generazione di comunicazioni mobili una base fondamentale per il networking completo di tutti gli ambiti della vita, ma soprattutto del lavoro. Questo perché sono le aziende a beneficiare maggiormente delle caratteristiche del 5G: i primi esempi includono certamente la manutenzione predittiva delle macchine, i robot mobili nella produzione, i veicoli autonomi nel settore dei trasporti e della logistica, o le applicazioni di realtà aumentata per i tecnici del supporto.

Ma il 5G è anche la tecnologia che può salvare il nostro mondo – in altre parole, garantire maggiore sostenibilità e giustizia sociale? Naturalmente, qualsiasi tipo di digitalizzazione può inizialmente avere un impatto ambientale negativo a causa delle risorse e dell’energia consumate nella produzione e nel funzionamento. D’altra parte, la digitalizzazione ci permette di lavorare in modo più efficiente, aiuta a risparmiare energia e ha il potenziale per risolvere le sfide più pressanti del nostro tempo. L’assistenza medica per una società che invecchia sempre di più è un buon esempio: reti intelligenti e sempre più mobili fanno emergere opportunità completamente nuove per la salute di tutti.

Perché grazie al 5G, i wearable, per esempio, possono trasmettere costantemente la pressione sanguigna e molti altri dati in tempo reale al medico responsabile, in modo che possa reagire in tempo. Le ‘ambulanze intelligenti’ dotate di tecnologia 5G, a loro volta, consentono una video-diagnosi precisa e quindi un trattamento ottimizzato già durante il tragitto verso l’ospedale. Il 5G apre l’accesso al meglio della medicina a ogni singolo paziente: grazie alla realtà virtuale, infatti, i medici sono in grado di seguire gli interventi anche da luoghi remoti.

In agricoltura, il 5G può aumentare l’efficienza riducendo l’impatto ambientale. Macchine agricole autonome o droni possono essere utilizzati ad esempio per rilevare i cambiamenti nella salute delle piante, la qualità del suolo e l’umidità e applicare l’esatta quantità necessaria di pesticidi, acqua o fertilizzanti. Un’altra area di applicazione per il 5G sono le reti intelligenti, che assicurano che l’esatta quantità di elettricità necessaria sia generata in qualsiasi momento. In generale, le città saranno meglio connesse e funzioneranno più efficacemente di oggi grazie all’incredibile velocità del 5G.

Tuttavia, per garantire che la nuova tecnologia prenda piede rapidamente e sia aperta a tutti, un fattore decisivo è rappresentato dalla collaborazione. Nel caso dello standard 5G, l’industria ha lavorato fin dall’inizio sulle specifiche tecniche come parte di 5G ACIA (5G Alliance for Connected Industries and Automation) e 5GAA (5G Automotive Association). Invece di fare affidamento sulla standardizzazione definita tra i carrier, come è stato il caso con le precedenti generazioni di comunicazioni mobili, questa volta sono stati usati casi d’uso industriali come driver per le funzionalità 5G. Fondamentalmente, è attraverso la collaborazione che si creano standard, strumenti e strutture che consentono un’innovazione più rapida. C’è molto da imparare dal modo in cui lavora la comunità open source. Inoltre, non c’è esempio migliore della velocità con cui i vaccini Covid-19 sono stati prodotti e distribuiti quando aziende farmaceutiche, governi, regolatori e istituzioni sanitarie hanno unito le forze. Mostra anche come modi di lavorare radicati e ripetitivi, e per questo poco produttivi, possono essere trasformati da un giorno all’altro se c’è la volontà di farlo.

Una cosa è certa, conclude Kühner: la tecnologia 5G non solo cambierà il nostro mondo, ma contribuirà a una maggiore sostenibilità e giustizia sociale. Perché il nuovo standard di comunicazione mobile sarà un enorme motore per ogni innovazione futura, non per forza limitata all’aspetto prettamente tecnologico.

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