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Instagrammable Italy Summer 2021: Extreme indaga il flusso turistico in Italia. 400mila i post analizzati, 24 gli hashtag monitorati

Extreme, azienda italiana specializzata nella data intelligence applicata al web e social, ha analizzato le presenze turistiche in Italia questa estate, esaminando le tracce digitali lasciate dall’uso costante dei social media. Per raggiungere questo risultato, ha considerato dei  parametri precisi: l’Italia come territorio di ricerca; la stagione estiva con i mesi di luglio e agosto; la piattaforma social Instagram; 24 hashtag seguiti giornalmente e 400 mila post georeferenziati.

“L’idea di partenza nasce da una nuova prospettiva: sviluppare un’analisi aggregata dei dati social per seguire le tracce digitali lasciate da ognuno di noi, attraverso l’uso combinato di smartphone e social media”, afferma nella nota Riccardo Di Marcantonio, CEO e Founder di Extreme. “Partendo da due fattori qualificanti, il comportamento umano (uso quotidiano dello smartphone, la propensione a condividere per immagine momenti di vacanza) e la natura della tecnologia (elevata quantità di dati indiretti e geolocalizzati), il nostro obiettivo è stato quello di misurare il volume di persone presenti sul territorio italiano durante il periodo estivo. E lo strumento più idoneo a questo nuovo approccio di ricerca è risultato Instagram: per l’uso ampio ed eterogeneo, per la l’acquisizione mirata dei dati e per la disponibilità delle coordinate geografiche”.

L’analisi, condotta attraverso la piattaforma di social intelligence Extreme WebLive, ha selezionato e raccolto 400 mila post geolocalizzati, ai quali gli utenti hanno associato alcuni tra gli hashtag più utilizzati per indicare esperienze di viaggio in Italia: travel2italy, italianlandscapes, italytrip, discoveritaly, italymypassion, italianplaces. Inoltre, affinché il campione di dati disponibile fosse omogeneo e bilanciato, sono stati esclusi hashtag riferiti a specifiche destinazioni, città o regioni.

La fotografia emersa racconta un turismo nazionale che si concentra sulle coste italiane e sulle Alpi Nord-orientali. Seguendo in timelapse il flusso tra luglio e agosto, le mappe elaborate evidenziano la densità di presenze determinate attraverso i post di Instagram e la loro posizione geografica ma anche l’alto numero di ‘presenze virtuali’ che hanno visualizzato i contenuti postati (fig. 2).

Distribuzione delle presenze sul territorio
Presenze virtuali

Analizzando invece la distribuzione territoriale dei dati aggregati per regione, emerge come la Campania sia in cima alla classifica di presenze turistiche rilevate (10,8%), seguita da Lazio (9,7%), Veneto (9,6%), Puglia (8,9%), Lombardia (8,6%), Sicilia (8,4%), Liguria (6,2%), Sardegna (4,8%), Trentino Alto Adige (4,8%) e Umbria (4,5%).

Differente il risultato se si analizza il campione dei dati dal punto di vista del volume di engagement generato (like e commenti) per ogni singola regione. Mentre la Campania si mantiene sempre salda in vetta con il 13,1% di presenze, le altre regioni italiane subiscono delle variazioni: si aggiunge la Toscana (9,2%), il Lazio insieme al Veneto (8,5%); la Puglia (7,9%), la Sicilia (6,8%), la Lombardia (6,7%), la Liguria (6,3%), l’Umbria (6,1%) e il Trentino Alto Adige (6,2%).

È possibile scaricare il report integrale a questo link.

 

 

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