L’Augmented Human Being evoca visioni di cyborg futuristici, ma in realtà gli esseri umani sono ricorsi all’aumento delle proprie funzionalità. Occhiali, apparecchi acustici e protesi si sono evoluti in impianti cocleari e indossabili, e anche la chirurgia laser dell’occhio laser è diventata tanto frequentemente utilizzata da essere data per scontata.
E se gli scienziati potessero aumentare il cervello, la memoria o impiantare un chip per decodificare i modelli neurali? E se gli esoscheletri diventassero un’uniforme standard per i lavoratori autonomi, consentendo loro di sollevare pesi sovrumani? E se i medici potessero impiantare sensori per tracciare il modo in cui i farmaci viaggiano all’interno di un corpo?
Il modo in cui questi cambiamenti avranno un impatto sul mondo e sul business rende l’aumento delle funzionalità umane uno dei 10 principali trend tecnologici strategici, che secondo Gartner guideranno i prossimi 5-10 anni.
Tendenza n. 1. Iperautomazione
L’automazione utilizza la tecnologia per automatizzare le attività che un tempo richiedevano l’intervento dell’uomo. L’iperautomazione si occupa dell’applicazione di tecnologie avanzate, tra cui l’intelligenza artificiale (AI) e l’apprendimento automatico (ML), per automatizzare sempre più i processi e aumentare gli esseri umani. L’iperautomazione si estende a una gamma di strumenti che possono essere automatizzati, ma si riferisce anche alla raffinatezza dell’automazione (ad esempio, scoprire, analizzare, progettare, automatizzare, misurare, monitorare, rivalutare).
Trend n. 2: Esperienza multipla
La multiesperienza sostituisce le persone esperte di tecnologia con le tecnologie istruite da persone. In questa tendenza, l’idea tradizionale di un computer si evolve da un unico punto di interazione per includere interfacce multisensoriali e multitouchpoint come dispositivi indossabili e sensori avanzati per computer. In futuro, si potranno avere esperienze ambientali, ma attualmente la multiesperienza si concentra su esperienze immersive che utilizzano realtà aumentata (AR), virtuale (VR), realtà mista, interfacce uomo-macchina multicanale e tecnologie di rilevamento.
Trend n. 3: Democratizzazione
Democratizzare la tecnologia significa fornire alle persone un facile accesso alle competenze tecniche o commerciali senza una formazione estesa (e costosa). Si concentra su quattro aree chiave – sviluppo di applicazioni, dati e analisi, progettazione e conoscenza – ed è spesso definita come “accesso dei cittadini”, che ha portato alla crescita di data scientist, programmatori e altro.
Ad esempio, la democratizzazione consentirebbe agli sviluppatori di generare modelli di dati senza avere le competenze di uno scienziato di dati. Avrebbero invece fatto affidamento sullo sviluppo basato sull’intelligenza artificiale per generare codice e automatizzare i test.
Tendenza n. 4: Human augmentation
Per Human augmentation si intende l’uso della tecnologia per migliorare le esperienze cognitive e fisiche di una persona. L’aumento fisico, in particolare, modifica una capacità fisica intrinseca impiantando o ospitando una tecnologia all’interno o sul corpo. Ad esempio, l’industria automobilistica o mineraria utilizza dispositivi indossabili per migliorare la sicurezza dei lavoratori. In altri settori, come la vendita al dettaglio e i viaggi, i dispositivi indossabili vengono utilizzati per aumentare la produttività dei lavoratori.
L’aumento fisico rientra in quattro categorie principali: aumento sensoriale (udito, visione, percezione), appendice e aumento della funzione biologica (esoscheletri, protesi), aumento del cervello (impianti per il trattamento delle convulsioni) e aumento genetico (terapia genica e cellulare).
Trend n. 5: Trasparenza e tracciabilità
L’evoluzione della tecnologia sta creando una crisi di fiducia. Man mano che i consumatori diventano più consapevoli di come i loro dati vengono raccolti e utilizzati, le organizzazioni stanno anche riconoscendo pubblicamente lo loro crescente responsabilità nell’archiviare e raccogliere i dati. Inoltre, AI e ML sono sempre più utilizzati per prendere decisioni al posto degli umani, e questo acuisce la crisi di fiducia nella tecnologia, per rispondere alla quale serve un focus incentrato su sei elementi chiave di fiducia: etica, integrità, apertura, responsabilità, competenza e coerenza. La legislazione sta evolvendo per guidare questa evoluzione e gettare basi per le future organizzazioni.
Trend n. 6: Empowered edge
L’edge computing è una topologia in cui l’elaborazione delle informazioni e la raccolta e la consegna dei contenuti sono più vicine alle fonti di informazioni, con l’idea che mantenere il traffico locale e distribuito ridurrà la latenza. Ciò include tutta la tecnologia sull’Internet of Things (IoT): entro il 2023 ci potrebbero essere oltre 20 volte più dispositivi intelligenti ai margini della rete rispetto ai ruoli IT convenzionali.
Trend n. 7: Cloud distribuito
Il cloud distribuito si riferisce alla distribuzione di servizi cloud pubblici in posizioni esterne ai data center fisici del provider cloud, ma che sono ancora controllati dal provider. Nel cloud distribuito, il provider cloud è responsabile di tutti gli aspetti dell’architettura, della consegna, delle operazioni, della governance e degli aggiornamenti del servizio cloud. L’evoluzione dal cloud pubblico centralizzato al cloud pubblico distribuito inaugura una nuova era del cloud computing.
Trend n. 8: Cose autonome
Le ‘cose autonome’, che includono droni, robot, navi ed elettrodomestici, sfruttano l’intelligenza artificiale per svolgere attività normalmente svolte dagli umani. Questa tecnologia opera su uno spettro di intelligenza che va dal semiautonomo al completamente autonomo e in una varietà di ambienti tra cui aria, mare e terra.
Mentre le cose attualmente autonome esistono principalmente in ambienti controllati, come in una miniera o in un magazzino, alla fine si evolveranno per includere spazi pubblici aperti. Le cose autonome passeranno anche da sciami autonomi a sciami collaborativi, come gli sciami di droni usati durante le Olimpiadi invernali del 2018.
Trend n. 9: Blockchain pratica
Blockchain è un tipo di ‘registro distribuito’, un elenco in espansione cronologicamente ordinato di record transazionali irrevocabili con firma crittografica, condivisi da tutti i partecipanti in una rete.
La blockchain consente alle parti in rete di risalire dagli asset alla loro origine, il che è vantaggioso per gli asset tradizionali, ma spiana la strada anche ad altri usi, come passare dalle malattie di origine alimentare al fornitore originale dell’alimento. Inoltre, consente a due o più parti che non si conoscono di interagire in sicurezza in un ambiente digitale e scambiare valore senza la necessità di un’autorità centralizzata.
La blockchain, che sta già apparendo in progetti sperimentali e di piccola portata, sarà completamente scalabile entro il 2023. In futuro, la vera blockchain avrà il potenziale di trasformare le industrie, poiché tecnologie complementari come l’IA e l’IoT inizieranno a integrarsi insieme alla blockchain.
Trend n. 10: Sicurezza AI
Tecnologie in evoluzione come l’iperautomazione e le cose autonome offrono opportunità di trasformazione nell’industria e nel mondo degli affari. Tuttavia, creano anche nuove vulnerabilità di sicurezza poiché la loro implementazione creerà nuovi potenziali punti di attacco. I team di sicurezza devono affrontare queste sfide ed essere consapevoli di come l’IA avrà un impatto sulla sicurezza, tanto sul versante di attacco quanto su quello difensivo.