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GroupM Consulting racconta a IAB Forum 2020 le sfide che le aziende devono saper affrontare per garantire al consumatore una vera esperienza omnichannel

Giovanna Loi e Marco Brusa, GroupM Italy

Dalla messa a fattor comune dei dati degli utenti alla scelta della migliore piattaforma tecnologica, passando per l’attivazione e l’orchestrazione dei contenuti su tutti i touchpoint fino alla misurazione dei risultati business. Negli ultimi anni, con un’accelerazione più marcata negli ultimi mesi, GroupM Consulting – unit di GROUPM, la holding media specializzata nella consulenza in ambito di digital marketing – è diventata il partner strategico di molte aziende e brand con il compito di aiutarli a favorire il processo di trasformazione digitale e offrire ai propri consumatori un’esperienza omnicanale completa. Una vera e propria boutique all’interno del panorama delle società di consulenza con il background e la forza di un Gruppo che ha avuto la fortuna di vedere nascere il digitale.

Senza dubbio uno dei punti di forza di GroupM Consulting è la capacità di combinare la specializzazione e la conoscenza generalista in un modello meglio conosciuto come ‘T-Shaped’, dove i consultant lavorano con specialisti come Data Architect, Data Engineer, Web Analytics Specialist, UX Specialist, Developer e SEO Consultant. Ed è proprio la sua struttura a rendere unica GroupM Consulting e a differenziarla da altri competitor – che non offrono un portafoglio di servizi così ampio e integrato sotto un’unica guida – e dalle agenzie digital verticali, specializzate solo in alcuni di questi servizi.

“Il nostro modello multidisciplinare ci consente di avvalerci del talento di specialisti in diverse aree di rilievo per il marketing digitale, identificando le competenze ideali per ciascun progetto e collaborando con il Network internazionale per accedere a best practise o aree di eccellenza, il tutto per raggiungere un unico obiettivo: servirsi di dati e tecnologia per risolvere i problemi più complessi e sfidanti delle aziende che si affidano a noi. Il Customer Journey è multicanale, si snoda fra negozi fisici e online e, senza i dati, è difficile capire chi e cosa vuole il consumatore. In un contesto digitale in perenne cambiamento, il data-driven marketing permette quindi alle aziende di creare esperienze personalizzate per ciascun cliente, messaggi più rilevanti e di ridurre i costi di acquisizione, migliorando il ritorno sull’investimento anche del doppio se si investe almeno il 20% del budget”, commenta nella nota Giovanna Loi, Chief Digital Officer GroupM Italy.

“Consigliare ai clienti la miglior soluzione tecnologica in base al contesto in cui operano, all’organizzazione aziendale con cui si confrontano ogni giorno e in base alle sfide che si pongono è il nostro lavoro quotidiano. Un lavoro altamente sfidante e stimolante. Il nostro bagaglio tecnico e la nostra terzietà rispetto alle tecnologie ci sta posizionando sul mercato come un partner autorevole e credibile e i risultati sono tangibili, la unit cresce esponenzialmente nonostante il periodo complesso e in controtendenza rispetto all’andamento del mercato pubblicitario. I clienti ci apprezzano e i vendor tecnologici ci rispettano e ci contattano per accreditarsi”, commenta Marco Brusa, Managing Director Consulting di GroupM Italy.

“Fino a qualche anno fa, al centro dei team di consulenza digitale c’era il Data Scientist, il quale passava gran parte del proprio tempo ad elaborare un’ingente mole di dati. Oggi, grazie alla scalabilità e alla potenza delle architetture in Cloud, stiamo assistendo a uno sconvolgimento dei normali flussi di lavoro. Infatti, basta pensare che grazie al semplice inserimento di figure come il Cloud Engineer e il Data Architect siamo in grado di eseguire i migliori algoritmi impiegando tecnologie all’avanguardia, in modo più affidabile, con la minima manutenzione richiesta, utilizzando tutti i dati disponibili e utilizzando il minor tempo di configurazione possibile con, inoltre, la capacità di scalare rapidamente e facilmente se e quando richiesto. Abbiamo costruito progetti importanti in questi ultimi anni, con clienti sfidanti che costantemente ci permettono di sperimentare”, continua Brusa.

MediaWorld, il cui budget media viene gestito da altre agenzie Media, ha scelto GroupM Consulting per consolidare la propria visibilità online. Grazie al supporto di un team dedicato di professionisti SEO e Analytics e attraverso una consulenza integrata con la metodologia di lavoro agile, abbiamo analizzato e indirizzato al meglio le principali tematiche tecniche riscontrate, mappando così in modo corretto il comportamento degli utenti sul sito e sull’App. Gli insights raccolti e il lavoro sinergico con i diversi stakeholder hanno permesso a MediaWorld di ottimizzare l’intero catalogo e di adottare una strategia data-driven con cui intercettare traffico altamente qualificato e incrementare il fatturato generato dal canale organico. Oggi per l’azienda, l’eCommerce è diventato uno dei canali strategici più rilevanti con cui sfruttare nuove opportunità di crescita del business.

Nel panorama europeo, l’Italia è sicuramente all’avanguardia in ambito di Business Intelligence. Infatti, la capacità di integrare fonti dato eterogenee e non sempre strutturate, elaborarle e visualizzarle in tempo utile per permettere ai marketers e agli stakeholder di prendere decisioni rapide e informate, sta garantendo un vantaggio competitivo a tutte quelle aziende che, come Mazda Italia, cliente Mindshare, hanno investito su questo servizio. GroupM Consulting ha costruito insieme al brand una piattaforma di Business Intelligence capace di mettere a sistema tutti i dati dell’azienda: dai messaggi erogati online, al comportamento degli utenti sul sito fino ad arrivare ai dati geolocalizzati del singolo rivenditore e della singola auto venduta e della sua configurazione (motore, permuta, alimentazione, etc). Grazie a questo strumento oggi il c-level Mazda può accedere comodamente ad insight veloci e direttamente azionabili, il Team Sales ha uno strumento consultabile on the go relativo a tutta la rete vendita, il team Marketing è in grado di ottimizzare gli investimenti per massimizzare il venduto e leggere in tempo reale i trend di mercato – ad esempio – l’aumento dell’interesse sull’elettrico. Infine, l’obiettivo ultimo e più importante del progetto: quello di offrire a Mazda un servizio di consulenza e ottimizzazione del Funnel che sia realmente basato sui dati aziendali e che ci porti ad intraprendere azioni misurabili ed efficaci che siano in grado di ottimizzare il ROI finale.

Il workshop a IAB Forum 2020

La maggior parte della popolazione italiana interagisce con i brand in ottica multicanale (circa l’80% dei consumatori) ma, ancora oggi, sono poche le aziende (solo il 6%) in grado di offrire ai loro consumatori una vera e propria esperienza omnichannel, dati che emergono dall’Osservatorio Multicanalità della School of Management del Politecnico di Milano.

E proprio su questo tema verterà il workshop di GroupM Consulting, insieme a Lavazza, cliente Wavemaker, il prossimo 12 novembre a IAB Forum 2020. Durante l’intervento Marco Brusa, Managing Director Consulting di GroupM Italia e Francesco Malerba, Global Consumer Engagement di Lavazza, approfondiranno quali sono le principali sfide che le aziende devono sapere affrontare per intercettare i bisogni dei consumatori e dare, dunque, risposte efficaci e azionabili. Soffermandosi, in particolar modo sul caso Lavazza e su come l’utilizzo delle tecnologie in Cloud e dei sistemi di AI e dei Big Data, integrati alla Customer Data Platform del cliente, abbiano generato arricchimento e risultati ottimali nella gestione di audience data-driven.

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