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Google, i modelli Gemini arrivano in Performance Max

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Google ha annunciato alcuni aggiornamenti basati sull’Intelligenza Artificiale, tra questi il fatto che Performance Max sarà ora alimentato da Gemini, il modello di intelligenza artificiale di Google più ​​grande e capace.

“Lo scorso novembre abbiamo annunciato il lancio della generazione di asset e dell’editing delle immagini basati sull’intelligenza artificiale in Performance Max”, dichiara in una nota l’azienda. “Queste funzioni aiutano a sviluppare, con pochi clic, una maggior quantità di risorse testuali e di immagini per le proprie campagne. La generazione di asset è ora in fase di distribuzione globale in lingua inglese, seguiranno poi altre lingue. Il roll out relativo all’editing delle immagini sarà completato negli Stati Uniti a marzo, e l’espansione globale in lingua inglese seguirà successivamente. Stiamo ottimizzando queste capacità di generazione di risorse con Gemini, il modello IA di Google più grande e capace. Performance Max può ora generare lunghi titoli e presto arriverà anche la generazione di sitelink”.

Il controllo dei contenuti

Gli inserzionisti non potranno usare Performance Max o la generazione di asset per realizzare contenuti che promuovono violenza, informazioni errate o qualsiasi violazione delle policy di Google Ads e delle linee guida sull’utilizzo dell’IA generativa, fa sapere l’azienda. Per il controllo dei contenuti vengono utilizzati meccanismi come il watermark con SynthID che consentono di identificare le immagini che sono generate dall’intelligenza artificiale.

La partnership con Canva

Tra le novità introdotte da Google ci sarà l’ampliamento delle partnership, a partire da Canva. Se si inizia il proprio processo di progettazione o creatività in Canva, presto sarà possibile utilizzare una app di integrazione che semplificherà la pubblicazione delle immagini direttamente nella campagna Performance Max.

I video autogenerati

Google sottolinea che gli inserzionisti che includono almeno un video nelle loro campagne Performance Max osservano un aumento medio del 12% delle conversioni aggiuntive totali. Lo scorso anno Performance Max ha iniziato a utilizzare le immagini dai feed di prodotto di Google Merchant Center per creare video autogenerati più efficaci che aiutano i retailer a convertire i potenziali clienti che navigano su YouTube, inclusi YouTube Shorts. Questa funzione si sta ora espandendo a tutte le campagne idonee e anche il testo verrà ricavato da asset creati automaticamente per contribuire a migliorare la qualità e la pertinenza dei propri video generati automaticamente.

Flussi di lavoro semplificati

Il mese prossimo sarà introdotta anche la possibilità di condividere le anteprime degli annunci di Performance Max tramite un link che può essere revisionato da chiunque, anche da chi non ha accesso a Google Ads. Come sottolinea l’azienda “È possibile accedere a queste anteprime nel momento in cui si vuole visualizzare o modificare il proprio gruppo di asset. Questo semplificherà i flussi di lavoro creativi e renderà più semplice per le agenzie o i team di marketing interni condividere i diversi concept”.