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Frameplay lancia la piattaforma ‘Intrinsic Virtual Advertising’, nuovo standard nella pubblicità all’interno dei videogiochi

Frameplay, azienda specializzata in advertising per videogame con sede a San Francisco, ha annunciato il rilascio della sua innovativa piattaforma ‘Intrinsic Virtual Advertising’. L’azienda sta posizionando il suo software come un nuovo standard nella pubblicità dei videogiochi e ritiene che la sua funzionalità multiplatform (costruita per PC, dispositivi mobili e console) e l’approccio ‘developer first’ possa aiutare gli inserzionisti a raggiungere un’audience globale, di circa 2,6 miliardi di giocatori, nel modo più accettabile dagli stessi.

Gli sviluppatori potranno così monetizzare i loro giochi e aumentare il ‘life-time-value’ delle sessioni di gioco senza alcun impatto sul giocatore.

“Gli sviluppatori avranno il controllo completo della tipologia di annunci consentiti che vengono visualizzati nei loro giochi”, afferma il fondatore e CEO di Frameplay, Jonathon Troughton. “Inoltre, la natura intrinseca degli annunci consentirà loro di essere visualizzati come una parte naturale dell’ambiente di gioco senza essere intrusivi o interrompere l’esperienza”.

Grazie all’interfaccia online intuitiva e ‘self-service’, i team marketing dei grandi brand e le agenzie pubblicitarie saranno in grado di targhettizzare il proprio pubblico, il genere di gioco e ricevere analisi dei dati in tempo reale.

Il fondatore e CTO di Frameplay, Eric Rossi, afferma: “Siamo giocatori e volevamo aiutare gli sviluppatori a creare i giochi che amiamo giocare, ma, sfortunatamente, molti grandi giochi non vedono mai la luce del giorno per mancanza di denaro. Con i nostri strumenti, possiamo inserire il mondo reale nel mondo virtuale e generare revenue per lo sviluppatore, offrendo a brand e agenzie di pubblicità un canale nuovo e conveniente per ingaggiare un pubblico da sempre difficile da raggiungere”.

La piattaforma è costruita per funzionare sui più popolari motori di gioco; Unity e Unreal Engine e, presto, Amazon Lumberyard e Source.