Interactive

Campagna globale di Amazon Alexa rivolta a chi non conosce la tecnologia vocale. Firma l’agenzia Droga5 London

È l’ultima campagna globale di Amazon Alexa, quella che punta al rovesciamento dei rapporti tra il banale e il magico, a firma dell’agenzia Droga5 London.

L’epica e l’ordinario si scontrano infatti in questa campagna rivolta in primo luogo a quelle persone che non conoscono la tecnologia vocale. Gli spot illustrano in modo scherzoso la capacità di Alexa di aiutare le persone a ottenere risultati con la sola voce. Lo scontro tra la vita di tutti i giorni e i regni fantastici rappresenta il modo in cui Alexa può ‘sbloccare’ mondi diversi per i suoi utenti, come in grande videogioco.

Ironing’ è uno spot che raccoglie sullo schermo gli ultimi momenti di vita di un guerriero elfico: mentre intorno a lui infuria una battaglia travolgente, lui pronuncia un drammatico addio alla donna che ama. A questo punto irrompe sulla scena un uomo che osserva lì vicino, con un’asse e un ferro da stiro in mano, e ordina agli amanti di riprodurre la scena della morte, ancora e ancora. L’azione si sposta dalla battaglia al soggiorno dell’uomo, dove si scopre che sta guardando la scena in TV e sta chiedendo ad Alexa di riprodurre la scena più volte per lui.

Nel secondo spot, ‘Opera’, un protagonista dello spot torna indietro nel tempo per interrompere una cantante lirica del XVIII secolo e chiederle di cambiare la canzone in qualcosa di più divertente. Il tutto comodamente dal suo lettino prendisole.

Il tratto comune a entrambe le creatività è il payoff: ‘Alexa. A voice is all you need’.

Il lavoro è stato scritto da Jonathan Thake, con l’art direction di Ethan Bennett, mentre la regia è di Andreas Nilsson, La CdP è la sede britannica, a Londra, dell’americana Biscuit Filmworks.