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Beintoo & iRobot puntano sull’advertising iper targettizzato con i dati di intent to buy

Negli ultimi mesi, a causa della pandemia legata al Covid-19, molti settori merceologici hanno subito profonde trasformazioni. Il customer journey, durante la fase del lockdown, si è spostato quasi esclusivamente online, per poi assumere una forma ibrida, sempre più all’insegna dell’omnicanalità, dall’inizio della fase 2 a oggi.

Durante la fase 1 il settore del largo consumo online ha registrato infatti +173% rispetto al 2019, l’home delivery un +160% e il click & collect perfino un +405% (fonte IRI – 4 settimane term 31/05).

Il comparto elettronica, in particolare il piccolo elettrodomestico, nella fase due ha fatto registrare un +10% (fonte GfK) a valore rispetto allo stesso periodo del 2019, grazie alle performance positive dei dispositivi per la preparazione di cibo, per la cura della persona e per la pulizia della casa (molto richiesti in un periodo in cui si trascorre più tempo tra le mura domestiche), segnale di come sia necessario analizzare le nuove abitudini dei consumatori per orientare il mercato e massimizzare gli investimenti dei brand.

“In questa fase l’advertising gioca un ruolo fondamentale. I brand hanno la necessità di comprendere velocemente i bisogni dei consumatori orientando il loro processo decisionale attraverso campagne di branding o incentrate su una specifica offerta, colpendo utenti altamente in target e massimizzando gli investimenti”, afferma nella nota Luca Marmo, Sales Manager Beintoo.

Nital ha saputo leggere con grande prontezza il mutamento del sentiment dei consumatori nella fase due e ha scelto BEINTOO per promuovere i propri prodotti a marchio iRobot, realizzando due campagne display che andassero a intercettare un pubblico ben definito e molto propenso all’acquisto.

Per tutto il mese di Giugno è stata realizzata una campagna display advertising, con obiettivo awareness e drive to site, che promuoveva i robot della fascia premium.

Per due prodotti di casa Nital, la delivery si è concentrata sul target famiglie e proprietari di animali, cluster realizzato grazie ai dati di Beintoo provenienti dal monitoraggio costante delle abitudini di navigazione e dei luoghi frequentati nella vita quotidiana, come parchi e/o negozi di cibo per animali. Questa strategia si è rivelata vincente in quanto è stato raggiunto un CTR del 6,7% con un costo di 3 cent per unique user.

Per altri due robot, invece, il target di campagna è stato costruito analizzando le intenzioni di acquisto provenienti da alcuni siti di eCommerce /ePrice con l’obiettivo di raggiungere gli utenti interessati all’acquisto di un aspirapolvere.

I dati di intention to buy si sono dimostrati preziosi, in quanto, ci hanno consentito di intercettare potenziali acquirenti durante la fase decisionale raggiungendo un CTR di campagna del 5,5% con un costo di 2 cent per unique user.

In questo caso, tecnologia, strategia e proattività sono stati dunque i tre capisaldi fondamentali da cui poter ripartire per rispondere alle nuove e molteplici domande dei consumatori in questa fase di ‘nuova normalità’.

 

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