Attraverso 28 opere che ripercorrono le fasi salienti del percorso dell’artista dal 1970 a oggi, la retrospettiva documenta la vitalità della sua ricerca visiva.
La mostra include una selezione di opere rappresentative di diversi momenti della ricerca di Valerio Adami, attivo già dalla fine degli anni Cinquanta nell’ambito di quella tendenza artistica denominata Nuova Figurazione che trovò i suoi fulcri di elaborazione in Inghilterra e negli Stati Uniti, fino a farsi largo in tutta Europa assumendo articolazioni ed esiti diversi e talvolta persino contraddittori.