Superbello firma l’11a edizione del Weworld Festival. Appuntamento il 21, 22 e 23 maggio al Base Milano per parlare di parità di genere e violenza sulle donne

SUPERBELLO si è aggiudicata il progetto di WeWorld – organizzazione impegnata da 50 anni a difendere i diritti di donne, bambini e bambine in 27 Paesi – vincendo la gara di assegnazione grazie al concept creativo e alla realizzazione di un key visual totalmente rinnovato per questa iniziativa, che si terrà nel weekend del 21, 22 e 23 maggio in via Bergognone 34 al Base Milano.

Tema della tre giorni sono la parità di genere e la violenza sulle donne. Il concept creativo verte sulla ‘prima volta’, intesa come rinnovamento, come nuovo inizio, come scintilla che ha cambiato una vita o un percorso.

“Cercavamo qualcosa di diverso ed efficace, ma al tempo stesso semplice ed immediato”, spiega nella nota Fabrizio Parisi, fondatore Superbello. “C’è sempre una prima volta in tutto, per tutti. Ed è il momento più difficile da affrontare, ma forse anche il più bello, perché potrebbe cambiare la vita di una persona per sempre, spesso in meglio, soprattutto se trasferito ai due temi legati all’evento. La prima volta, infatti, vuole essere un messaggio di reazione e di coraggio per chi vive una situazione difficile”.

Oltre al concept creativo e al nuovo key visual, Superbello è stata scelta anche per la flessibilità che ha garantito adattando il format dell’evento a causa dei limiti dovuti alla pandemia. L’evento, che in un primo momento era previsto a inizio marzo, è stato organizzato in due fasi: la prima in versione digitale (4 e 5 marzo), con due giorni di incontri, confronti e varie performance anche in diretta streaming e la seconda che verrà organizzata dal vivo al Base Milano a maggio.

Parisi: “L’obiettivo di Superbello è dare al festival un alto valore competitivo con una proposta creativa, ma anche di gestione organizzativa e operativa in grado di assicurare un servizio totale, sia in termini di attività online che offline”.

“Durante il WeWorld Festival racconteremo gli stereotipi di genere e non solo, in tutte le loro sfaccettature, da quelli quotidiani sotto gli occhi di tutti a quelli meno evidenti”, aggiunge Andrea Comollo, responsabile Comunicazione WeWorld. “In un anno come questo in cui la pandemia ha avuto un impatto importante sulle donne è fondamenta parlare dei loro diritti. Noi abbiamo scelto di farlo con un palinsesto variegato e con nuovi format. Farlo con al fianco di partner come BASE e Superbello ci aiuta a raggiungere un pubblico più ampio al quale, oltre ai contenuti dei talk e delle performance in programma, proponiamo una nuova veste grafica e una nuova sede”.

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