Demetrio Paparoni racconta ‘On the Wall’. Mostra collettiva di pittura, figurativa e astratta, comunque di denuncia, con la forza dei sentimenti. C’è solo una scultura, perché la voglia di trasgredire non deve mancare mai. “Oggi nell’arte troppo marketing. La democratizzazione l’ha resa più ingabbiata”

BUILDING Via Monte di Pietà 23 Milano 20154 Milano

Invitando a visitare ‘On the Wall’, presso il BUILDING di via Monte di Pietà 23 a Milano, dal 20 gennaio al 19 marzo 2022, abbiamo chiesto al curatore Demetrio Paparoni di spiegarci il senso di questo progetto, che raccoglie quaranta opere di artisti contemporanei.

Paola Angelini, Rafael Megall, Justin Mortimer, Nicola Samorì, Vibeke Slyngstad e Ruprecht, ognuno appropriandosi della pittura in maniera profondamente diversa. Il titolo ‘On the Wall’ è stato scelto per lasciar intendere si tratti di una mostra di dipinti, ma anche per richiamare il concetto di muro come elemento di divisione tra due spazi adiacenti o come limite da superare, facendo riferimento all’idea rinascimentale del quadro come finestra aperta sul mondo esterno.