Al centro del progetto c’è un film da 60 secondi che racconta il torneo attraverso il punto di vista di una farfalla Holly Blue. Un espediente narrativo che permette di mostrare il contrasto tra la quiete dei giardini inglesi e la potenza dei colpi scambiati in campo dai protagonisti del torneo.
L’ispirazione arriva da un episodio realmente accaduto durante l’edizione del 1986, quando l’ex tennista francese Henri Leconte raccontò di aver interrotto il gioco per raccogliere una farfalla atterrata vicino a lui e accompagnarla verso gli spalti tra gli applausi del pubblico.
Il secondo capitolo di ‘There Is Only One Wimbledon’
Con questa nuova campagna Wimbledon prosegue il percorso avviato nel 2025 con ‘There Is Only One Wimbledon’, una piattaforma pensata per consolidare il posizionamento del torneo come evento sportivo unico nel panorama internazionale.
Più che concentrarsi esclusivamente sull’eccellenza atletica, il racconto mette infatti al centro l’atmosfera che caratterizza l’All England Club: un luogo in cui tradizione, natura, ritualità e competizione convivono nello stesso spazio.
Un anno simbolico anche per il wheelchair tennis
A dare voce al film è Annabel Croft, mentre tra i protagonisti compare anche Alfie Hewett, numero due del ranking mondiale wheelchair e vincitore di 33 titoli del Grande Slam. La sua presenza assume un significato particolare nel 2026, anno che segna il cinquantesimo anniversario del tennis in carrozzina.
Una pianificazione globale per accompagnare il torneo
La campagna prevede una pianificazione integrata tra TV, social media e affissioni out of home sviluppate localmente e sarà distribuita a livello globale nelle settimane che precedono l’inizio dei Championships, in programma dal 29 giugno al 12 luglio.