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Universal Music ribalta il merchandising, i fan finiscono sulle T-shirt degli artisti

Con la campagna 'Reversed Merch' il brand celebra il ruolo del pubblico trasformando il merchandising in un tributo ai fan

Nel mondo della musica il merchandising ha sempre seguito una direzione precisa: dal palco verso il pubblico. T-shirt, hoodie e accessori diventano simboli di appartenenza, strumenti attraverso cui i fan dichiarano il proprio legame con gli artisti. Con ‘Reversed Merch’, Universal Music Publishing Scandinavia prova a invertire questa dinamica, trasformando per la prima volta il merch in un omaggio diretto al pubblico.

Quando i fan salgono sul palco (anche senza esserci)

La campagna, sviluppata insieme all’agenzia NORD e lanciata a Stoccolma con l’artista svedese Thomas Stenström, ribalta la logica tradizionale del merchandise: non sono più gli artisti a essere celebrati sulle T-shirt, ma i fan. Attraverso un sistema di partecipazione, il pubblico è invitato a condividere prove del proprio supporto – streaming, ricordi, contenuti e storie personali – diventando parte attiva del progetto. Una selezione di superfan ha visto il proprio nome stampato sui capi indossati sul palco dall’artista durante le performance live.

Un invito a ripensare la cultura del fandom

‘Reversed Merch’ non vuole essere un’azione isolata, ma l’inizio di un cambio di prospettiva più ampio nell’industria musicale. Universal Music Publishing Scandinavia invita infatti altri artisti a partecipare al progetto, con l’obiettivo di rendere la gratitudine verso il pubblico qualcosa di visibile, concreto e condiviso.

Thomas Stenström, Universal Music campaign