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Per UBV World rebranding e nuovo sito

UBV World, player italiani nel settore della logistica e specializzato nei trasporti e nelle spedizioni internazionali con un fatturato di oltre 200 milioni di euro, cambia pelle con una nuova identità visiva sviluppata da WEGO. Anche il sito sarà completamente ripensato e verrà lanciato nei prossimi mesi.

La brand identity

La scelta rispecchia la struttura corporate articolata in tre unità di business specializzate, frutto del percorso di crescita per linee esterne, e al contempo vuole riunire tutte le realtà che appartengono al Gruppo, rafforzandone i caratteri distintivi e la riconoscibilità. Resta invariato il naming, con un carattere tipografico più contemporaneo, che viene affiancato da un simbolo dove tutte le società del Gruppo convergono, sotto un’unica identità.

L’idea creativa 

L’operazione di rebranding ha colto l’opportunità del cambio di logo per spiegare sia internamente sia esternamente quale fosse la nuova dimensione di UBV, a partire da un vissuto positivo dell’azienda, confermato da un percorso di crescita che ha visto incrementare il giro d’affari di oltre il 410% dal 2010 al 2024, passando da 47 a 240 milioni di euro.

L’intuizione è stata quella di far convergere in un unico simbolo il disegno di una strada, a rappresentare il trasporto terrestre, la prua di una nave per il trasporto marittimo e le ali di un aereo per il trasporto aereo, insieme alle tre lettere U. B. V.

Un’unione che viene ribadita anche attraverso l’uso del colore, con la fusione del marrone della terra, del turchese del mare e dell’azzurro del cielo per raccontare le aree commerciali.

“L’operazione di rebranding si inscrive in un percorso di crescita strategica, che ci permette di presentarci al mercato con una proposta di valore rinnovata e coerente. Abbiamo saputo fondere la solidità della nostra tradizione imprenditoriale italiana con una visione orientata all’innovazione e all’espansione internazionale, mantenendo sempre l’eccellenza del servizio come nostro punto di riferimento”, commenta nella nota il Ceo Pietro Porro.

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