I melanomi del cuoio capelluto sono tra i più difficili da individuare e, proprio per questo motivo, tra i più letali. Nel Regno Unito, in particolare, la consapevolezza sui danni provocati dall’esposizione ai raggi UV non è ancora diffusa quanto ci si potrebbe aspettare.
I numeri raccontano una realtà preoccupante: ogni anno vengono diagnosticati oltre 19.000 nuovi casi di melanoma e l’incidenza della malattia è aumentata del 31% nell’ultimo decennio. Un dato che evidenzia la necessità di rafforzare informazione e prevenzione.
Il killer invisibile che colpisce gli uomini
Il fenomeno assume contorni ancora più critici se si guarda alla popolazione maschile. Negli uomini, infatti, circa un caso su quattro si sviluppa in aree particolarmente difficili da osservare autonomamente: il cuoio capelluto, la zona dietro le orecchie e il collo.
Si tratta di parti del corpo spesso nascoste alla vista, dove eventuali segnali possono passare inosservati per lungo tempo. Non a caso questa tipologia di melanoma viene definita ‘il killer invisibile’. Da questa consapevolezza è nata l’intuizione di coinvolgere chi osserva quotidianamente queste aree da una prospettiva privilegiata e lavora a stretto contatto con la testa delle persone, ovvero i barbieri.
Un gesto di prevenzione
In occasione del mese della prevenzione del tumore della pelle, Melanoma Focus lancia quindi una campagna di sensibilizzazione per trasformare un gesto quotidiano e apparentemente ordinario come il taglio di capelli in un momento che potrebbe fare la differenza e salvare una vita.
La campagna è stata realizzata sotto la direzione creativa di Michele Bona, Chiara Biondi e Michael De Piano, tre direttori creativi indipendenti che collaborano con agenzie internazionali come AMV BBDO e Saatchi & Saatchi, lavorando su campagne e brand a livello nazionale e globale.
Alla base del progetto c’è anche un’importante evidenza scientifica. Studi recenti condotti dalla ricercatrice Helen Fleming dell’Università di Portsmouth hanno infatti mostrato che la maggior parte dei barbieri non possiede le conoscenze di base necessarie per riconoscere i primi segnali di un tumore della pelle.
Nasce ‘The Life Saving Haircut’
Da qui prende forma ‘The Life Saving Haircut’, un manuale gratuito dedicato ai barbieri che ribalta il concetto tradizionale di guida professionale. Non insegna tecniche di taglio o styling, ma mette a disposizione strumenti pratici per aiutare a individuare possibili segnali di melanoma.
La guida, sviluppata con il contributo di esperti del settore medico, include informazioni fondamentali sulla patologia, dati relativi al contesto britannico, approfondimenti sui rischi specifici per gli uomini e la regola ABCDE‘F’ per il controllo dei nei. Inoltre offre indicazioni pratiche su quando e come suggerire ai clienti una visita specialistica.
Un progetto sostenuto dall’intera community del settore
Per dare concretezza all’iniziativa sono stati coinvolti diversi professionisti del settore e numerosi barbershop indipendenti. Un contributo determinante è arrivato anche da un team internazionale che ha scelto di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per la realizzazione del progetto.
Durante il mese della prevenzione del tumore della pelle verrà distribuita un’edizione limitata cartacea della guida, con l’obiettivo di trasformarla in uno strumento ampiamente adottato nei barbershop e nelle scuole di barberia di tutto il Regno Unito.
Accanto alla versione stampata sarà disponibile anche un’edizione digitale scaricabile dal sito di Melanoma Focus, così da favorire una diffusione ancora più ampia dell’iniziativa.
Il film di lancio e il supporto degli influencer
Per il lancio del progetto è stato inoltre realizzato un film presso Ruffians, con il supporto diretto del team del noto barbershop, che ha contribuito a raccontare il contesto quotidiano in cui nasce l’iniziativa.
A sostenere la campagna ci sono anche alcune figure influenti del settore barber e diverse persone che hanno vissuto direttamente l’esperienza del tumore. Tra questi Andrea Mighetti e cancer survivor come Jack Howell, che stanno contribuendo a diffondere il messaggio e sensibilizzare le rispettive community attraverso le piattaforme social.
Chi sono Michele Bona, Chiara Biondi, Michael De Piano
Michele Bona (CD/ Art Director)
E’ un Art Director e Creative Director con esperienza internazionale. Ha iniziato il suo percorso a M&C Saatchi a Londra lavorando su brand come Transport for London e Peroni Nastro Azzurro.Negli anni ha collaborato con network globali come AMV BBDO e McCann, oltre ad agenzie indipendenti come Neverland e Joan, firmando campagne per brand del calibro di Nike, FIFA World Cup, Rolls-Royce Motor Cars, Google, Guinness e KitKat. Dalle campagne nazionali ai progetti globali, oggi lavora come freelance tra Italia, Europa, UK e U.S., collaborando con agenzie come Saatchi & Saatchi. Da quattro anni porta avanti un obiettivo preciso: usare la creatività per qualcosa che conti davvero.
Chiara Biondi (CD/ Copywriter)
E’ una direttrice creativa copy di origini molisane che vive a Roma da 17 anni. Dopo aver studiato allo IED, ho lavorato a lungo in agenzia, prima in Xister Reply e poi in LePub, seguendo vari brand tra cui Netflix, Maalox, Renault e Tampax. Nel 2022 ho vinto i Giovani Leoni nella categoria print con un progetto per Save the Children e da un paio di anni lavoro come freelance, collaborando con agenzie italiane come Saatchi & Saatchi, Publicis Health e DST, oltre che con realtà internazionali come Mother London e Way TV Paris. Da quando è diventata freelance ha deciso di dedicare parte del suo tempo anche a progetti pro bono.
Michael De Piano (CD/Copywriter)
Ha iniziato la sua carriera presso VML London lavorando per clienti come Xbox, The Premier League e Bentley. Qui non solo ha affinato le sue competenze, ma ha anche sviluppato la convinzione che la creatività possa e debba essere utilizzata per fare del bene. Da allora, ha lavorato per importanti network di agenzie, tra cui McCann, AMV BBDO, Iris e altre, collaborando con brand di primo piano come Visa, KitKat, Aston Martin, Nike e Royal Mail. Ha inoltre lavorato a un film per The Medaille Trust, contribuendo a sensibilizzare sul tema della tratta di esseri umani nel Regno Unito. Attualmente lavora come freelance e, allo stesso tempo, ha cofondato iniziative come Good Eye, con l’obiettivo di ispirare le persone a usare la propria energia creativa a beneficio delle persone e del pianeta.
Credit
Cliente: Melanoma Focus
Creative Directors: Michele Bona, Chiara Biondi, Michael De Piano
Producer: Lauren Payne
Producer: Sam Ojari
Film Director: Courtney Hopkins
DoP: Andrew Thomas
Camera Assistant: Paige Fisher
Gaffer: Yoann Desmoyers-Davis
Video Editor: Valentina Grossi
Assistant Editor: Antonio Canestri
Colorist: Valentina Rutigliano
VO Artist: Dave Hartley
Editorial Consultant: Margherita Rubini
Typography Illustrator: David Callow
Post Production: CUT& editing & more
PR Consultant: Claire Foss
Senior Barber: Richard Tucker
Senior Barber: Jaymarie Buckingham
Ruffians Marketing Manager: Elliott Pritchard
Melanoma Focus CEO: Susanna Daniels
Communication Consultants: Louise Akers, Ian Morton
Talents: Aaron Harris, Maasai Starlight Dearlove, Rufus Hunt,
Alfie Thompson
Special thanks to
Ruffians Barbershop
Fella Barbershop
East Central Barbering Co
London Beard Company
No Bad Days Barbershop
Huckle Barbershop
Jak Howell, Andrea Amighetti, Lewis Gumbrell Aka Sid Da Barber, JJ Savani, Giulia Campana, Miguel Gutierrez, Guy Kleinhaus, Sean Moore, Michael Holm, Savills Barbers & Academy, Anthony Hutton, Ky Wilson and Anthony Laban.