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Serenis porta i ‘film mentali’ al cinema per trasformare l’ansia in un racconto visivo

L’obiettivo è dare una forma concreta a qualcosa che spesso rimane invisibile: quella tendenza a proiettarsi continuamente in scenari negativi futuri, alimentando un circolo di pensieri ripetitivi che può influire sul benessere quotidiano

Titoli come ‘Andrà tutto male’, ‘Non piaccio a nessuno’ o ‘Prima o poi mi lascia’ diventano così i manifesti di una narrazione che richiama il cinema, ma racconta in realtà i pensieri interiori di molte persone.

Secondo Francesco Morzaniga, Direttore Creativo Serenis, “il problema dei film mentali è che ci impediscono di vivere il presente: siamo sempre proiettati in una particolare versione del futuro, in cui il nostro personaggio affronta il peggiore dei finali possibili”. Da qui l’idea centrale della campagna ‘La tua ansia presenta’, parlare di questi pensieri con uno specialista può aiutare a distinguere ciò che è realistico da ciò che nasce da paure amplificate e contribuire a interrompere il meccanismo del rimuginio.

Dal cinema alle strade di Milano

L’operazione si sviluppa attraverso un ecosistema di comunicazione articolato che coinvolge diversi canali, dai social media alle attività di influencer marketing, passando per relazioni pubbliche, contenuti seo e out of home.

Ma il cuore del progetto è l’esperienza cinematografica. Dal 14 maggio la campagna entra nelle sale italiane attraverso una distribuzione in oltre 60 strutture dei circuiti UCI Cinemas e The Space Cinema.

Gli spettatori si troveranno davanti a trailer da 30 secondi costruiti con estetica e linguaggio tipici del cinema d’autore: atmosfere tese, narrazione drammatica e un crescendo emotivo che richiama i codici dei trailer tradizionali. Solo nel finale emerge il messaggio: a volte il film è soltanto nella nostra testa e confrontarsi con uno psicologo può aiutare a cambiare prospettiva.

Parallelamente, Milano diventa teatro di un’attività urbana costruita per sorprendere i passanti. Mille locandine disseminate per la città imitano vere uscite cinematografiche, confondendosi con i tradizionali manifesti promozionali e trasformando gli spazi urbani in un’estensione del concept creativo.