Società Editoriale Il Fatto (SEIF) rende noto che i soci fondatori Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile, rappresentativi della maggioranza del capitale sociale della società, hanno manifestato l’intenzione di non cedere le proprie quote e di non aderire a un’eventuale offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da LMDV Media.
La comunicazione è stata ricevuta da SEIF in data 26 ottobre 2026, in relazione al comunicato stampa diffuso il 25 ottobre 2026 da LMDV Media. Quest’ultimo annunciava l’autorizzazione, da parte del proprio Consiglio di amministrazione, allo svolgimento di un’attività di due diligence di natura confermatoria su Società Editoriale Il Fatto, finalizzata alla promozione di un’eventuale offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni SEIF, con l’obiettivo di arrivare al delisting della Società.
Come precisato nel comunicato di LMDV Media del 25 ottobre, la possibile promozione dell’offerta sarebbe subordinata, tra le altre condizioni, al raggiungimento di una partecipazione complessiva in SEIF almeno pari o superiore all’82,9% del capitale votante nell’assemblea ordinaria. Tale soglia consentirebbe di rendere inoperante il limite statutario che impedisce di possedere azioni SEIF in misura superiore al 17% del capitale sociale.
Alla luce delle comunicazioni ricevute, il consiglio di amministrazione di SEIF si riunirà nei prossimi giorni per esaminare sia il contenuto del comunicato diffuso da LMDV Media sia la posizione espressa dai soci fondatori.