Marketing

Pink Lady porta il brand nei mercati cittadini e rafforza la strategia di prossimità

Cinque i punti vendita protagonisti: Mercato Isola e Mercato Wagner a Milano, Mercato delle Erbe a Bologna, Mercato Testaccio e Mercato Montagnola a Roma

L’obiettivo non è sostituire la grande distribuzione organizzata, ma presidiare l’intera filiera, dal mercato all’ingrosso fino ai negozi ortofrutticoli specializzati. La scelta riflette un cambiamento nei comportamenti di acquisto: il consumatore di oggi è sempre più omnicanale e alterna con naturalezza supermercati, mercati cittadini e punti vendita specializzati, costruendo un’esperienza d’acquisto personalizzata e fluida.

I mercati si tingono di rosa

Per dare visibilità all’iniziativa, il brand ha realizzato un allestimento ispirato alla nuova identità visiva, trasformando i mercati coinvolti in spazi completamente caratterizzati dal colore simbolo di Pink Lady. I banchi ortofrutta aderenti sono stati supportati con materiali dedicati e omaggi pensati per valorizzare il punto vendita e consolidare il rapporto con i retailer. L’attività ha coinvolto 40 negozi e oltre 1.500 persone attraverso degustazioni e distribuzione di shopper brandizzate, trasformando un gesto quotidiano come la spesa in un’esperienza di marca più coinvolgente e memorabile.

La shopper diventa uno strumento di comunicazione

Tra gli elementi centrali dell’attivazione c’è la shopper Pink Lady, diventata nel tempo un segno distintivo del brand. Apprezzata e riutilizzata dai consumatori, la borsa contribuisce a estendere la visibilità del marchio anche oltre il momento dell’acquisto, continuando a veicolare il brand negli spazi urbani e nella quotidianità.