L’operazione, sostenuta da Xenon Private Equity Small Cap, rappresenta un passaggio importante nel progetto industriale di Orvian, che punta a consolidarsi come business partner capace di integrare competenze, tecnologia e prodotti digitali per accompagnare le aziende nei percorsi di crescita.
WMR porta nell’ecosistema un’esperienza maturata nel digital marketing, nell’e-commerce e nel retail, oltre a un portafoglio di certificazioni e partnership internazionali che comprende Google Premier Partner, Google Marketing Platform, Meta Partner, Criteo Premium Partner, Salesforce Partner e altri programmi dedicati a tecnologia, advertising e AI. Il gruppo vanta inoltre un track record riconosciuto nei principali premi e ranking del settore e-commerce.
Un modello unico basato su Data & AI
In parallelo all’acquisizione, Orvian presenta una nuova organizzazione della propria offerta, articolata in quattro aree di competenza: Orvian Innovation, Orvian Experience Factory, Orvian Universal Commerce e Orvian Growth.
Saranno integrate attraverso un comune Data & AI Backbone, un’infrastruttura pensata per raccogliere e valorizzare i dati provenienti dai diversi touchpoint, trasformandoli in informazioni utili alle decisioni strategiche. L’obiettivo è ridurre i passaggi tra competenze e fornitori, velocizzare i processi e migliorare il ritorno sugli investimenti.
Il modello riprende e amplia anche l’esperienza maturata da WMR con WMRI (WMR Intelligence), nata per unire Big Data, Marketing Intelligence, Data Science e Intelligenza Artificiale Generativa, mantenendo la componente strategica e umana al centro.
Le quattro aree
Orvian Innovation presidia la direzione strategica, attraverso attività di market e user research, prototipazione rapida e validazione dei concept. L’obiettivo è costruire strategie e piani di sviluppo sostenibili e trasferire alle organizzazioni metodologie e processi che permettano loro di continuare a innovare in autonomia.
Orvian Experience Factory si occupa invece della progettazione e dello sviluppo di prodotti digitali, piattaforme ed esperienze omnicanale. Design e tecnologia vengono riuniti in un unico flusso end-to-end, guidato dai dati. L’area comprende anche lo sviluppo dei prodotti proprietari del gruppo, tra cui Emma, LoL, Xuniplay e ADVOOH, oltre ai nuovi AI Assistant di WMRI, progettati per gestire interazioni complesse con i clienti.
Con Orvian Universal Commerce, il focus si sposta sull’architettura commerciale: dal Direct-to-Consumer ai marketplace globali, passando per la gestione degli ordini e la costruzione di strutture di vendita scalabili. Il modello tiene conto anche dell’evoluzione dell’agentic commerce, con agenti AI sempre più coinvolti nella ricerca, nel confronto e nell’acquisto di prodotti e servizi.
Infine, Orvian Growth integra media fisici e digitali, dati e creatività per costruire e governare i motori di crescita dei clienti. Nell’area rientrano anche due soluzioni proprietarie di WMRI: AdvGen, piattaforma che utilizza l’AI generativa per creare advertising personalizzato su larga scala riducendo i costi di produzione creativa, e Sonar – Reputation Platform, che raccoglie e analizza le recensioni provenienti da piattaforme come Google, Feedaty e Trustpilot, permettendo ai brand di gestirle da un unico hub e generare risposte coerenti con il proprio tono di voce.
Andrea Cappello, Ceo WMR
“Da fornitori di servizi siamo oggi dei business partner per molti clienti. Per il prosieguo del nostro percorso abbiamo individuato in Orvian una realtà giovane e dinamica ma adeguatamente ambiziosa e strutturata, e crediamo poter contribuire alla sua crescita”.
Raffaele Boiano, Ceo Orvian
“Orvian esiste per rendere ogni organizzazione più competitiva di quanto credesse possibile. L’AI non sostituisce chi sa decidere cosa fare e come: ne moltiplica l’impatto. E’ il moltiplicatore comune delle nostre unit, quello che ci permette di restare concentrati sulle sfide dei clienti”.