Prende le mosse da un dato allarmante: negli ultimi dieci anni oltre 3.500 bambini e adolescenti sono morti o risultano dispersi nel Mediterraneo. Per evitare che questi numeri si trasformino nell’ennesima statistica, la campagna sceglie di raccontare il fenomeno attraverso una prospettiva emotiva e universale, quella dei genitori.
I soggetti creativi trasferiscono infatti le raccomandazioni che ogni adulto rivolge ai propri figli al mare in un contesto drammaticamente diverso: quello delle rotte migratorie. Un cambio di prospettiva che invita il pubblico a immedesimarsi nell’angoscia e nell’impotenza vissute dalle famiglie che affidano i propri figli a viaggi lunghi e pericolosi, segnati da violenze, sfruttamento, detenzione e dal rischio costante di perdere la vita in mare.
Una serie di video e soggetti stampa raffigurano simbolicamente gli abbracci impossibili tra genitori e figli separati dalla migrazione. L’obiettivo è trasformare numeri e statistiche in storie e persone, riportando l’attenzione sulla condizione dei minori che affrontano da soli la traversata del Mediterraneo.
Credit
Cliente: SOS MEDITERRANEE
Agenzia: VICEVERSA STUDIO
Direzione Creativa: Luciano Marchetti, Davide Canepa
Client Director: Irene Bruni
Art Director jr: Raffaella Petraccaro, Denise Dipalma
Copywriter jr: Martina Formichella
Motion Designer: Silvia Belà