nib sta utilizzando la potenza di calcolo dei cartelloni pubblicitari digitali per aiutare la ricerca medica. La maggior parte dei cartelloni pubblicitari digitali, infatti, utilizza solo metà della potenza della propria CPU. Il brand australiano e l’agenzia pubblicitaria Dentsu Creative hanno collaborato con Folding@home e Alliance Outdoor per sfruttare il restante 50%.
Il programma informatico Folding@home
Sviluppato dall’Università della Pennsylvania, Folding@home è un programma informatico che aiuta gli scienziati a sviluppare nuovi trattamenti terapeutici. Il software è disponibile per il download per chiunque voglia partecipare e funziona semplicemente in background sui computer di casa dei volontari, elaborando dati mentre utilizzano altri programmi.
Sfruttare tutto il potenziale della pubblicità digitale
Per la prima volta al mondo, nib ha collaborato con Dentsu Creative e con i media partner per caricare questo programma sui computer che si trovano all’interno dei cartelloni pubblicitari digitali. Il programma utilizzerà la potenza di elaborazione non utilizzata dai cartelloni per eseguire simulazioni mediche per la ricerca sul cancro e sull’Alzheimer, trasmettendo i risultati agli scienziati in America.
Il lancio fa seguito a una prova effettuata a novembre, in cui il programma era stato caricato su due billboard a Sydney e Melbourne con il supporto di Alliance Outdoor e del suo partner Visual Exposure.