Il gruppo svizzero Nestlé accelera sulla riorganizzazione e prepara l’uscita definitiva dal business dei gelati. In occasione della pubblicazione dei risultati 2025, la multinazionale ha infatti annunciato trattative avanzate per la cessione a Froneri, già partner industriale, della restante parte delle proprie attività nel settore.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di semplificazione del portafoglio, con l’obiettivo di concentrare risorse e investimenti sui comparti ritenuti strategici: caffè, petcare, nutrizione, food e snack. Il processo, avviato formalmente nel primo trimestre del 2026 con il coinvolgimento di potenziali partner, dovrebbe portare alla deconsolidazione dell’attività gelati a partire dal 2027.
Ad annunciarlo è stato l’amministratore delegato Philipp Navratil, commentando conti 2025 chiusi in calo nonostante un netto miglioramento registrato nell’ultimo trimestre dell’anno. “Le nostre attività nei settori caffè e petcare sono colossi globali supportati da marchi leader, ha sottolineato il manager, citando tra gli altri Nescafé, Nespresso e Starbucks per il caffè, oltre a Pro Plan, Purina ONE e Friskies per il petcare.
Nel comparto nutrizione, il gruppo punta a creare una “terza potenza globale” attraverso l’integrazione tra Nutrition e Nestlé Health Science, così da favorire sinergie, semplificazione e maggiore focalizzazione strategica. Parallelamente, nel segmento Food e Snack prosegue una gestione più disciplinata del portafoglio marchi, con razionalizzazioni mirate.