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L’evoluzione di Motorola nel mercato italiano negli ultimi sei anni rappresenta un caso di studio significativo nel settore del tecnologico. Sotto la guida di Giorgia Bulgarella, Head of Marketing, il brand è passato da una quota di mercato prossima allo zero a consolidarsi come terzo player nazionale. Questa crescita è il risultato di una visione strategica che ha trasformato lo smartphone da semplice device tecnico a vero e proprio accessorio di moda e lifestyle, capace di parlare il linguaggio della Generazione Z.
La co-creazione come asset: Achille Lauro Creative Director
La nuova campagna dedicata alla famiglia moto g segna un punto di svolta in questa narrazione. Non si tratta di una collaborazione superficiale, ma di un progetto di co-creazione che vede Achille Lauro non solo come Brand Ambassador, ma nel ruolo di vero e proprio Creative Director.
“In questa campagna abbiamo voluto che Lauro non fosse un semplice testimonial”, ha sottolineato Bulgarella alla presentazione della campagna. “Abbiamo lavorato con lui per far sì che rappresentasse l’essenza stessa di Motorola: coraggio, stile e libertà di espressione. Per noi era fondamentale che la sua voce e il suo mondo fossero autentici all’interno del progetto”.
Il coordinamento creativo della campagna è stato affidato a EY Studio+, che ha integrato l’identità del brand con l’estetica poliedrica dell’artista. La realizzazione visiva ha visto la partecipazione del regista e sceneggiatore Byron Rosero, che non si è limitato a tradurre uno script in immagini, ma ha agito come un catalizzatore di talenti, integrando in un unico flusso narrativo le caratteristiche della famiglia moto g con l’universo iconografico di Lauro.
La fotografa di moda Nima Benati, dal canto suo, ha impresso la sua firma agli scatti, gestendo tempi di produzione serrati (soli 9 minuti a sessione) e trasportando Lauro in mondi diversi – dall’ufficio al club, fino all’iconica scena dell’elicottero – grazie all’uso innovativo di proiettori sul set.
AI e VFX: l’innovazione tecnologica al servizio del racconto
Un elemento centrale della produzione è stato l’approccio alla tecnologia. La campagna fonde riprese reali con l’uso controllato di Intelligenza Artificiale (AI) e VFX, strumenti utilizzati per enfatizzare l’internazionalità e la modernità del racconto visivo.
“Crediamo che ignorare l’AI sia un errore strategico; per questo abbiamo scelto di abbracciarla e metterla al nostro servizio”, ha ribadito il regista. “In questa campagna abbiamo sperimentato scene in full AI e mix di VFX, perché come brand tecnologico sentiamo il dovere di esplorare questi nuovi cicli naturali della comunicazione”.
La sperimentazione si allarga a colori e materiali
L’approccio di Motorola al design non si limita all’estetica superficiale, ma si spinge verso una vera e propria ingegnerizzazione del lifestyle. La strategia del brand si fonda su una distinzione netta tra la cultura del colore e la sperimentazione tattica sui materiali.
Da un lato, la partnership globale con Pantone permette al brand di essere l’unico sul mercato a offrire dispositivi nelle tonalità dell’anno, trasformando lo smartphone in un manifesto cromatico. Dall’altro, l’azienda conduce una ricerca incessante su finiture fuori dagli schemi tecnologici tradizionali, introducendo scocche in legno vero, Alcantara, marmo e tessuti che richiamano la matericità del lino.
Questo percorso di nobilitazione dell’oggetto prosegue con il lancio delle cosiddette ‘collection’: progetti speciali come quello realizzato con Swarovski, che elevano il telefono al rango di gioiello o accessorio di alta moda. L’obiettivo è chiaro: il device deve essere percepito come un elemento coordinato all’outfit, capace di riflettere l’identità di chi lo indossa.
Media mix e partnership: dalla FIFA alla tv generalista
A consolidare questo posizionamento globale tra le passioni dei consumatori, il brand ha siglato un accordo di prestigio come Official Smartphone Partner di FIFA fino al 2027. Questa presenza negli stadi e nelle grandi competizioni internazionali, unita al presidio dei mondi della musica, permette a Motorola di presidiare ogni touchpoint rilevante per il proprio target.
“Siamo partner della FIFA per le prossime competizioni mondiali perché lo sport, insieme alla musica, è il linguaggio universale della Gen Z”, ha evidenziato Bulgarella. “Ma non ci fermiamo alla visibilità: attraverso i nostri ambassador e i brand expert sui punti vendita, raccontiamo come questa bellezza si traduca in un’esperienza d’uso quotidiana superiore”.
Sul fronte media, infine, la pianificazione è gestita in collaborazione con Mindshare, partner del brand fin dai tempi della campagna con la cantante Clara. La strategia punta su un approccio unicanale: sebbene il digital sia il pilastro per raggiungere la Gen Z, Motorola ha deciso quest’anno di tornare con forza sulla Tv generalista e sull’outdoor per massimizzare il sell-out e la conversione su larga scala.
“Puntiamo a presidiare i mondi che i giovani amano, come la musica e lo sport. Siamo stati per due anni sponsor del 105 Summer Festival, collaboriamo con Radio Mediaset e siamo stati presenti al Festival di Sanremo. Vogliamo che i nostri prodotti non siano solo megapixel, ma storie autentiche che accompagnino gli utenti nella loro quotidianità”, ha concluso il suo intervento il Direttore marketing.
di Massimo Bolchi
Credit
Creatività: EY Studio+
Client director: Alessia Coco
Motorola creative directors: Guido Muzzin e Davide Rossi
Senior Art Director: Camilla Scoccia
Senior Copy: Fabiana Mazzocchetti
Client account: Marzia Orsini
Strategist: Serena Dima
Produzione: Cdp: ArmosiA
Producer: Marica Coco
Regia: Byron Rosero
Direttore della fotografia: Dario Scommegna
Costumi: Nick Cerioni
Trucco e parrucco: Matteo Scibetta
Fotografa: Nima Benati
Un ringraziamento alla De Marinis Group