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“Mi ha assunto chi lavora con me. Mi hanno corteggiato, ho detto sì”. Giorgio Brenna è il nuovo Ad della sede italiana di FCB, perché squadra che vince non si cambia. “Le relazioni contano. Vendiamo creatività e grandi idee, non siamo l’Ibm”. Obiettivo: la rosa delle prime 5. Intanto, all’attivo, la vittoria di due nuove gare, per un totale di 7 da inizio anno

Ancora nulla trapela sul nome dei relativi brand, se non che si andranno ad aggiungere a quelle già ufficializzate (Pittarosso, A2A, Pizzaut per Samsung, Carrera e Credit Agricole), puntando la nuova agenzia a una crescita importante, per entrare nelle top five nostrane e diventando hub di rilievo per il network FCB, grazie a clienti italiani ed esteri che vogliono fare creatività internazionale dall’Italia.

Ed è proprio la creatività a essere posta al centro, perché tecnologia, dati e piattaforme sono strumenti imprescindibili, ma non fini e comunicazione è tutto, potendo attingere a seconda dei progetti alle risorse e alle realtà del gruppo IPG, così come fare scouting all’esterno.

Il focus dell’agenzia, infatti, saranno i talenti e l’innovazione costante che il loro mix sa generare.

Ed è contento Giorgio Brenna nel trovarsi nella condizione di poter costruire, non ‘ristrutturare’, avendo qui come sfida l’output creativo, non la finanza.

Ieri, a Milano, in occasione dell’ufficializzazione della nomina di Giorgio Brenna a Ad,

(guarda l’intervista a Carter Murray, ceo mondo FCB)

al microfono di youmark, Giorgio Brenna, Fabio Bianchi, Managing Partner, e Francesco Bozza, Chief Creative Officer, FCB Milan.