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GB22 firma il debutto di Gelau, il gelato sardo ‘più buono che dolce’

Il nuovo brand di Bolmea nasce da un progetto di rebranding e posizionamento che ridefinisce identità, packaging e linguaggio per raccontare la Sardegna in chiave contemporanea
GB22 x Gelau

Il progetto ha ridefinito l’intera identità del brand, dal posizionamento al tone of voice, fino al sistema di packaging per stecchi, biscotti, vaschette e barattoli, costruendo un marchio dal forte impatto visivo e culturale.

“Gelau è un tributo alla Sardegna più autentica: essenziale, vera, intensa”, spiega nella nota Vicky Gitto, fondatore e Cco di GB22. “Abbiamo voluto costruire un’identità capace di parlare il linguaggio del territorio senza nostalgia o stereotipi, ma con uno sguardo contemporaneo e distintivo”.

Un linguaggio visivo pensato per emergere a scaffale

Il lavoro creativo ha sintetizzato elementi della cultura sarda in un sistema visivo essenziale, pop e riconoscibile. Colori netti, codici forti e un tone of voice diretto diventano strumenti per distinguersi sia nel canale horeca sia nella GDO.

“Il packaging oggi è uno dei media più potenti che un brand possiede”, sottolinea il Cco Francesco Guerrera. “Con Gelau abbiamo lavorato per creare un impatto immediato, capace di emergere a scaffale e comunicare subito la qualità artigianale del prodotto”.

Un brand costruito insieme al territorio

“Con GB22 abbiamo trovato un partner capace di definire l’anima di Gelau e trasformarla in un brand contemporaneo, distintivo e autentico”, commenta Marcello Muntoni di Bolmea. “Non volevamo solo creare un nuovo gelato, ma dare forma a un progetto che raccontasse la Sardegna con orgoglio, qualità e personalità. Il lavoro fatto insieme ci ha permesso di costruire un’identità forte, riconoscibile e pronta a competere in modo originale sul mercato”.

Una piattaforma di comunicazione per la stagione estiva

Accanto all’identità visiva, GB22 ha sviluppato una piattaforma di comunicazione dedicata alla stagione estiva, con l’obiettivo di radicare il brand nel territorio sardo e trasformarlo in un simbolo contemporaneo dell’isola.