“Quest’anno festeggiamo un traguardo storico: i 60 anni del Minestrone Findus”, ha esordito questa mattina alla presentazione della ricorrenza Renato Roca, Country Manager Findus Italia. “Per noi questo prodotto non è solo un alimento, ma un vero ‘tesoro delle famiglie italiane’ che evoca valori profondi come il calore, la casa e la convivialità. Non a caso continua ad essere prodotto nello stabilimento di Latina, nel centro dell’Agro Pontino, a sottolineare un legame solido e autentico con la terra”.
“Per celebrare questa ricorrenza, abbiamo lanciato l’iniziativa ‘Findus Calda Italia‘. L’obiettivo è portare il minestrone fuori dalle cucine e trasferirlo ‘in piazza’, letteralmente”, ha proseguito Roca. “In Piazza Gae Aulenti a Milano, distribuiamo migliaia di porzioni calde di minestrone, attivando al contempo l’iniziativa ‘minestrone sospeso’, che invita i consumatori a diventare parte attiva di un’azione concreta: per ogni porzione distribuita in piazza, Findus dona ulteriori 25 porzioni alla Fondazione Banco Alimentare ETS, con un minimo garantito di 40.000 porzioni, estendendo così il valore dell’iniziativa ben oltre l’evento e raggiungendo persone e famiglie che vivono in condizioni di maggiore fragilità”.

Un’immagine fortemente positiva
Anche le ricerche confermano il legame profondo che unisce ancora oggi gli italiani a questo prodotto: secondo l’indagine condotta da AstraRicerche, l’88% dei consumatori attuali o passati dichiara di aver consumato il Minestrone Findus già da bambino o ragazzo e quasi la totalità dei genitori che attualmente consuma il minestrone Findus, oltre il 98%, lo propone ancora oggi ai propri figli, confermando un rapporto che si rinnova di generazione in generazione.
L’immagine del Minestrone Findus risulta dalla ricerca fortemente positiva tra chi lo conosce: a guidare le valutazioni è la fiducia nell’esperienza e nella serietà della marca (80,4%), seguita dalla percezione di una grande varietà di ingredienti vegetali (79,4%) e dalla qualità selezionata delle materie prime (79,3%).
Per chi ama personalizzarlo, il minestrone diventa una base da arricchire secondo i propri gusti: oltre la metà degli italiani (54,6%) aggiunge ingredienti extra, scegliendo soprattutto l’olio extravergine d’oliva a crudo (58,8%) e i formaggi (52,5%), seguiti da verdure e legumi (49,2%). Non mancano riso e altri cereali (42%), così come crostini e bruschette (41%), ma soprattutto la pasta, come evidenzia il lancio del nuovo prodotto, il Minestrone con Pasta Garofalo e Patata e del Fucino IGP.
Cresce il budget di comunicazione per il 2026
“L’innovazione rimane un pilastro fondamentale per mantenere moderno un prodotto così longevo”, ha aggiunto Alessandro Solazzi, Marketing Director Southern Europe. “Puntiamo sulla qualità assoluta delle quindici verdure coltivate in Italia, raccolte al perfetto grado di maturazione e certificate per la loro sostenibilità attraverso la piattaforma SAI. La nostra missione è semplificare la vita quotidiana, come dimostra lo sviluppo di nuovi metodi di preparazione che riducono i tempi a soli nove minuti al microonde. Inoltre, cerchiamo di intercettare le abitudini di consumo emergenti, come confermato dal lancio del Minestrone con Pasta, a cui è dedicato il ‘codino’ delle nostre campagne storiche, firmate Havas Milan.
“La nostra strategia per il 2026 prevede un aumento del budget di comunicazione rispetto all’anno scorso”, ha proseguito, “ma non sono autorizzato dare cifre, neanche in percentuale, posso solo affermare che il media mix si sta evolvendo verso una sempre maggiore presenza del digitale, diviso sostanzialmente a metà tra televisione lineare e il resto delle attività, ovvero Connected TV, social, digital, video online. Consideriamo la CTV come parte integrante del mondo televisivo, sebbene rientri nel budget digital”.
“Quest’anno la campagna dedicata al Minestrone è già partita il 1° gennaio per tre settimane”, ha precisato, “ma è prevista una ripresa di altre due settimane a febbraio. Oltre al minestrone, nel primo semestre saremo attivi sui Bastoncini, con una partnership legata a One Piece, e sulla linea dei prodotti a base di pollo”.
Costruire brand equity con eventi sul territorio
“Crediamo fortemente negli eventi fisici, come quello di Piazza Gae Aulenti, perché costruiscono valore per il marchio”, ha conclus. “Anche se non offrono un ritorno immediato in termini di vendite, sono fondamentali per innescare il passaparola e creare un legame autentico con i consumatori: per organizzare queste attività ci affidiamo all’agenzia di Pr Inc. A questo proposito non posso non citare Hogart, nostra agenzia da anni, e soprattutto l’ultima entrata a livello internazionale, la sigla Oliver, incaricata specificamente per la parte social organica e reattiva. Il suo compito è quello di far fare un deciso ‘step-up’ qualitativo ai contenuti, rendendoli più adatti ai linguaggi dei social, degli influencer e dei creatori, che avranno un peso sempre maggiore nel futuro del brand”
di Massimo Bolchi