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Feminin Pluriel arriva in Italia per combattere la violenza sulle donne

Creata in Francia nel 1992 da Beatrice Lanson Villat, Feminin Pluriel approda in Italia anche grazie all’avvocato Diana Palomba che, in qualità di presidente della divisione italiana, porta avanti i valori, la causa e le attività di advocacy dell’associazione no profit.

Le competenze e le conoscenze delle socie vengono messe al servizio di progetti a supporto delle donne e dei minori, in particolare nell’ambito della tutela delle vittime di violenza femminile. Il network italiano è concepito per essere distribuito capillarmente su tutto il territorio, così da consentire di conoscere da vicino ogni situazione di criticità che necessita di aiuto.

Per sostenere le attività e i progetti, le socie di Feminin Pluriel sono, inoltre, impegnate in attività di fundraising da destinare all’educazione, alla formazione e alla protezione delle donne e delle bambine: con i proventi raccolti dalle diverse delegazioni, fra cui anche quella italiana, per esempio, Feminin Pluriel ha finanziato il progetto in Cambogia Toutes all’Ecole.

Nello specifico, le iniziative promosse dal club italiano hanno interessato l’Associazione Artemisia, il centro antiviolenza di Firenze; hanno portato aiuti in Kenya con Action for Children in Conflict; hanno sostenuto l’Associazione “Io Rido Ancora” di Carla Caiazzo, grazie anche al contributo di Mena Marano, amministratore delegato di Silvian Heach e socia Feminin Pluriel Italia, con l’obiettivo di riaccendere i riflettori su questa vicenda e lanciare un messaggio di solidarietà a chi ha vissuto drammi simili. Nell’ambito culturale Feminin Pluriel Italia ha favorito il restauro de Il Ratto di Elena, il disegno del Canova custodito nella Gipsoteca di Possagno.

Molti altri sono i progetti in progress, a partire da Sentiero 103, lo spettacolo ideato dalla cantautrice Claudia D’Agnone, la cantante di XFactor Ilaria Rastrelli e dal musicista Alessio Forlani: con il supporto della Regione Toscana, sarà organizzato un concerto di raccolta fondi per provvedere al pagamento dell’affitto della Casa delle donne di Viareggio che ospita oltre 150 donne in difficoltà. A Milano, invece, è in programma In Piedi Signori!, una serata di Gala organizzata per dare visibilità e sempre più voce a Feminin Pluriel Italia.

“Se ognuna di noi fa la propria parte, il risultato diventa grande: questa è la convinzione di Feminin Pluriel. L’impegno non deve essere solo di tipo economico, ma deve avere un coinvolgimento più profondo. Mettendoci in gioco in prima persona possiamo offrire il network come sostegno alle donne e alle battaglie in loro difesa”, ha affermatoDiana Palomba, presidente di Feminin Pluriel Italia.

In particolare, Feminin Pluriel Italia si pone come promotore di un dialogo costruttivo e concreto con le istituzioni italiane, con l’obiettivo di portare all’introduzione nel codice penale dell’omicidio d’identità: gli sfregi che cambiano o cancellano i connotati di una persona equivalgono all’uccisione della sua identità fisica. Non da meno è l’impegno nella definizione di un fondo da destinare alle vittime di violenza femminile, un ammortizzatore sociale che aiuti chiunque abbia bisogno di ricostruirsi una vita dopo una violenza, soprattutto nel caso sia impossibilitata a lavorare.

Nella foto da sinistra: Katia Da Ros, Diana Palomba, Elena Giordano, Annalisa Rossi