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AXA lancia ‘Escape Bullying’, un escape game contro il bullismo scolastico

Publicis Groupe Belgium trasforma la prevenzione in un’esperienza immersiva, fisica e digitale, per aiutare giovani, famiglie e insegnanti a riconoscere e contrastare il bullismo

AXA Assurances, insieme a Publicis Groupe Belgium, ha creato Escape Bullying, il primo escape game interamente dedicato alla lotta contro il bullismo scolastico.

L’iniziativa segue idealmente la scia di ‘Trois mots qui peuvent tout changer’, la campagna di AXA Francia dedicata alla prevenzione della violenza domestica, riconosciuta a livello internazionale per l’innovazione nell’integrare la sensibilizzazione ai rischi direttamente nelle polizze assicurative.

Con questo nuovo progetto, AXA Belgio diventa il primo assicuratore belga a combinare la protezione giuridica con strumenti educativi concreti e interattivi rivolti a giovani, famiglie e scuole, rafforzando l’impegno preventivo dell’azienda.

L’esperienza immersiva: la storia di Sacha

L’escape room, di 30 m², immerge i partecipanti nella storia di Sacha, 14 anni, il cui zaino viene gettato nei bagni della scuola. Attraverso stanze e una cronologia inversa, i giocatori scoprono come una battuta apparentemente innocua possa evolvere in bullismo sistematico e come sia possibile intervenire, da testimoni o direttamente coinvolti.

L’escape game fisico è stato realizzato in collaborazione con Let Me Out, un’azienda belga specializzata in Real Life Escape Game, e si trova in Place de la Liberté, nel centro di Bruxelles.

escape bullying AXA

Formazione ed empatia

“L’obiettivo è dare a giovani, genitori e insegnanti la possibilità di comprendere, in un contesto sicuro, l’impatto reale del bullismo su un adolescente”, spiega in una nota Sabine Coppens, referente educativa dell’ASBL Kies Kleur tegen Pesten, un’associazione belga attiva nella prevenzione del bullismo scolastico, che ha collaborato allo sviluppo del concept. “Attraverso l’immersione nella storia di Sacha, i partecipanti imparano a riconoscere i segnali d’allarme, sviluppano empatia e scoprono come reagire concretamente nelle situazioni quotidiane”.

La forza della metafora

“La forza dell’idea risiede nel formato stesso: un escape game mette sotto pressione, dà la sensazione di essere intrappolati, proprio come vive un giovane vittima di bullismo”, aggiunge Jonathan d’Oultremont, Creative Director di Publicis Groupe. “Abbiamo trasformato una realtà invisibile in esperienza concreta: sembra senza via d’uscita, finché non si trovano le chiavi per uscirne”.

Versione digitale e toolkit educativo

Oltre all’esperienza fisica, è stata sviluppata una versione online point & click, che permette ai giocatori di esplorare la stanza di un adolescente, interagire con oggetti quotidiani e imparare a riconoscere situazioni di bullismo. Entrambi i formati includono un toolkit con consigli pratici per intervenire efficacemente.

Un’iniziativa educativa e di impatto

“Al di là dell’esperienza stessa, speriamo che Escape Bullying diventi molto più di una semplice iniziativa di impatto”, concludono da AXA. “L’ambizione è farne uno strumento capace di aprire il dialogo sul bullismo tra giovani, genitori, insegnanti e comunità scolastiche, promuovendo confronto, empatia e azione ben oltre la conclusione del gioco”.