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La Cow Step Challenge, attiva per cinque settimane, assegna a ciascun animale un proprio profilo sulla piattaforma, accanto a quelli degli utenti che normalmente utilizzano Strava per registrare e confrontare le proprie attività. Le protagoniste si chiamano Agnes, Maren, Karen, Bitten e Tina e non sono soltanto cinque ‘concorrenti’: attraverso i loro profili, Arla prova a costruire una presenza capace di inserirsi naturalmente nelle dinamiche social della piattaforma.
Dal pascolo al feed
Per rendere possibile la sfida, i movimenti delle mucche vengono rilevati attraverso orologi Garmin fissati ai loro collari, che registrano continuamente la loro attività. I dati vengono poi caricati sui rispettivi profili Strava, permettendo agli utenti di verificare ogni giorno chi abbia percorso più passi. Il riferimento è concreto: una mucca può arrivare a percorrere tra 6.000 e 8.000 passi al giorno, anche se il numero varia in base all’attività dell’animale.
Ma c’è un altro elemento che rende il progetto interessante. Le cinque mucche sono state scelte insieme ad allevatori Arla provenienti da diverse zone della Danimarca e ciascuna presenta caratteristiche comportamentali differenti: alcune sono più curiose ed esplorano maggiormente l’ambiente, altre sono più prudenti.
Il benessere animale diventa un’esperienza
Secondo Arla, il benessere delle vacche da latte è un tema particolarmente importante per i consumatori danesi. Il brand sceglie quindi di portarlo al centro della comunicazione mostrando concretamente gli animali al pascolo, ma soprattutto facendo partecipare il pubblico al racconto.
La scelta di Strava nasce invece da un comportamento già presente nella piattaforma: misurare, condividere e confrontare la propria attività fisica. La nuova funzione dedicata ai passi diventa così il punto di contatto tra il messaggio della marca e un’abitudine degli utenti.
La campagna è stata sviluppata da Accenture Song Nordics in collaborazione con Arla e Strava.