Anthropic accelera nella corsa globale all’intelligenza artificiale. La startup statunitense specializzata in modelli generativi e sviluppatrice del chatbot Claude sarebbe in trattative per raccogliere circa 10 miliardi di dollari, in un’operazione che porterebbe la sua valutazione pre-money intorno ai 350 miliardi, quasi il doppio rispetto a quella raggiunta solo pochi mesi fa.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il nuovo round dovrebbe essere guidato dal fondo sovrano di Singapore GIC insieme a Coatue Management. L’operazione, ancora in fase di definizione, potrebbe chiudersi nelle prossime settimane, anche se importo complessivo e condizioni finali restano soggetti a possibili modifiche.
La raccolta segnerebbe un’ulteriore accelerazione nella crescita di Anthropic, fondata nel 2021 dai fratelli Dario e Daniela Amodei, entrambi ex OpenAI. Solo lo scorso settembre la società aveva chiuso un round che la valutava circa 183 miliardi di dollari, dopo essere passata in meno di due anni da una stima iniziale intorno ai 18 miliardi.
Nuove frontiere, nuove alleanze
Il percorso di Anthropic si inserisce in un contesto di alleanze sempre più strette tra sviluppatori di modelli di ultima generazione e grandi fornitori di infrastrutture tecnologiche. In parallelo al round, la società avrebbe siglato un accordo strategico con Microsoft e Nvidia, con un impegno complessivo fino a 15 miliardi di dollari. L’intesa prevede anche l’acquisto da parte di Anthropic di circa 30 miliardi di dollari di capacità di calcolo su Microsoft Azure, basata sui sistemi specializzati di Nvidia.
Questo modello mette in evidenza come capitale, cloud e semiconduttori stiano convergendo in un ecosistema sempre più integrato, mentre l’industria dell’AI richiede investimenti crescenti per sostenere l’addestramento e l’operatività dei modelli di nuova generazione.
Possibile quotazione in borsa
Secondo il Wall Street Journal, l’azienda prevede di raggiungere il pareggio operativo nel 2028, con una traiettoria che potrebbe portarla alla redditività in tempi relativamente rapidi rispetto ad alcuni dei principali concorrenti. Il nuovo round arriva inoltre mentre il mercato guarda a una possibile quotazione in Borsa, che potrebbe avvenire già entro la fine del 2026.
OpenAI non sta a guardare
Nel frattempo, la competizione resta serrata: OpenAI, principale rivale di Anthropic, sarebbe a sua volta alla ricerca di nuovi capitali per circa 100 miliardi di dollari, a una valutazione che potrebbe avvicinarsi ai 750 miliardi. Numeri che confermano come la corsa all’intelligenza artificiale continui ad attirare capitali senza precedenti, alimentando entusiasmo e interrogativi sulle valutazioni nel settore tecnologico.