Campagne

AIRC e Caffeina scelgono i dialetti per parlare di salute maschile

Una nuova campagna in occasione dei Giorni della Ricerca e di Movember, il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione e, in particolare, sui tumori

Il progetto prosegue il percorso avviato nel 2025 con la campagna ‘Sinonimi&Controlli’. La nuova iniziativa mantiene al centro la sensibilizzazione sulla salute maschile, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio e incoraggiare gli uomini a prendersi cura di sé attraverso la prevenzione e i controlli periodici.

Se nella precedente edizione AIRC e CAFFEINA avevano scelto l’ironia e un linguaggio diretto per affrontare un argomento ancora circondato da tabù, la campagna 2026 amplia il proprio approccio facendo leva sul patrimonio culturale e linguistico italiano. Dai sinonimi ai modi di dire popolari e regionali, la lingua offre infatti numerose espressioni per indicare i genitali maschili. Una familiarità che, tuttavia, non sempre si traduce in una pari attenzione alla propria salute. Da questa contraddizione nasce il concept della nuova campagna. L’obiettivo è superare le barriere culturali che ancora accompagnano la salute maschile e ricordare l’importanza dei controlli.

Il media

La strategia di comunicazione si sviluppa attraverso un ecosistema integrato e multicanale: dalla dominazione OOH a Milano, con la vestizione integrale del treno della linea metropolitana Lilla e l’impatto visivo dei ledwall negli ingressi della metro, fino al presidio strategico dei canali social ufficiali di AIRC, al presidio di Spotify e lo sviluppo di touchpoint di atterraggio per la raccolta lead e gli approfondimenti più divulgativi e interattivi sviluppati insieme al team di Dynamo, che gestisce l’ecosistema digitale di AIRC.

Chiara Occulti, Chief Marketing & Communications Officer Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro

“Gli uomini tendono a prendersi meno cura della propria salute, a rivolgersi meno al medico e, talvolta, a rimandare i controlli. Con questa campagna vogliamo superare reticenze e tabù attraverso un linguaggio familiare e immediato, per ricordare che la prevenzione e la diagnosi precoce possono fare la differenza. Parlarne è importante, fare un controllo lo è ancora di più”.

Federico Saccani, Executive Creative Director Caffeina

“Dopo il successo dell’anno scorso, volevamo fare un passo in più verso le persone. I dialetti sono il linguaggio della quotidianità: usarli significa avvicinarci ulteriormente ai ‘maschi’ e trasformare una battuta da bar in una reale presa di coscienza”.

Credit

Caffeina

Antonio Marella, Founder & Managing Director

Federico Saccani, Executive Creative Director

Silvia Zaccarelli, Client Service Director

Jeuffre Alexander Brena Pulido, Technology Lead

Andrea Piovesana, Client Creative Director

Luca Poldelmengo, Creative Supervisor

Marco Internò, Product Manager

Elena Daffara, Senior Graphic Designer

Silvia Lanzillotta, Senior Copywriter

Matteo Passa, Art Director

Cecilia Badella, Art Director

Valentina Zuliani, Senior Account Executive

Laura Dimarco, Assistant Digital Project Manager