Secondo il rapporto ‘The State of Grocery Retail Europe 2026’ di McKinsey & Company, la propensione dei consumatori europei a scegliere prodotti di fascia alta è tornata positiva, raggiungendo il livello più elevato dal 2023.
Con il concetto di calma, Grupo Consorcio intende proporre una visione alternativa ai ritmi frenetici della quotidianità, invitando i consumatori a riscoprire il valore del tempo, della qualità e di un consumo più consapevole. Un approccio che si inserisce anche nel percorso di sostenibilità dell’azienda, certificata B Corp dal 2019.
Il progetto di riposizionamento, sviluppato insieme all’agenzia spagnola Estado Latente, punta inoltre a rendere il marchio più contemporaneo e vicino alle nuove generazioni, senza rinunciare ai valori che ne hanno costruito la reputazione: selezione delle migliori materie prime, lavorazione artigianale e continua ricerca della qualità.
Per dare concretezza al nuovo racconto di marca, Grupo Consorcio amplia la propria presenza anche nel mondo della cultura. Tra le prime iniziative figura la collaborazione con il Teatro Arcimboldi di Milano, dove il brand accompagnerà alcuni spettacoli attraverso un’esperienza che unisce gastronomia e intrattenimento. Il foyer del teatro sarà personalizzato con il marchio e gli spettatori potranno degustare le acciughe del Cantabrico prima degli spettacoli. L’iniziativa rappresenta il primo passo di un programma più ampio di collaborazioni artistiche e culturali che verranno sviluppate nei prossimi mesi.
Parallelamente, l’azienda investe nell’innovazione con il lancio di Marina AI, l’assistente virtuale sviluppata per accompagnare i consumatori nella scoperta dell’universo Consorcio. Disponibile in italiano, spagnolo e inglese, la piattaforma utilizza l’intelligenza artificiale per offrire un’interazione semplice e accessibile, rispondendo alla crescente domanda di esperienze digitali personalizzate.
L’assistente prende ispirazione dalle sobadoras, le tradizionali artigiane che da generazioni lavorano le acciughe nello stabilimento di Santoña, ed è stata realizzata combinando fotografie reali e intelligenza artificiale generativa.