Stando alle indiscrezioni pubblicate da Repubblica sabato scorso e rilanciate da numerose testate, Bernardo Caprotti, patron di Esselunga, avrebbe intenzione di dare mandato alla banca d’affari americana Citigroup per selezionare le proposte, negoziare e poi vendere, una partecipazione della sua società.
Già il fondo Blackstone avrebbe fatto pervenire a Caprotti la proposta di acquisire il 60% delle azioni, con un’opzione sul restante 40%. Ma anche il fondo inglese Cvc sarebbe interessato, così come insegne concorrenti, scrive sempre Repubblica, come l’americana Walmart o la francese Carrefour.
Alla base della decisione di Caprotti, 91 anni, ci sarebbe la volontà di garantire una governance futura, visti i dissidi con i figli nati dal suo primo matrimonio.