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Smart working e smart production, on air lo spot Almo Nature realizzato da Lab7, hub creativo di Cairo Communication, e Sincromie. Soraci: “Ci piace immaginare che questo periodo difficile rappresenti anche il trampolino per nuove idee, nuovi stimoli e nuovi modi di comunicare”

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Nella prima metà del mese di marzo, lemergenza Covid19 ha costretto molte realtà professionali a lavorare in modalità smart working e anche nellambito della comunicazione le produzioni classiche, con set carichi di persone e assembramenti, sono state bloccate sul territorio nazionale.

Il lockdown non ha però fermato  SINCROMIE che, nonostante la quarantena e lo smart working, ha realizzato produzioni con tutti i membri del team che hanno collaborato simultaneamente su diversi progetti, pur non essendo fisicamente presenti durante briefing, brainstorming e presentazioni.

Come spiega Antonio Soraci, Regista e Direttore Creativo Sincromie, scegliere una produzione home made ha avuto un importante significato perché abbiamo sfruttato al massimo le nostre skill e usufruito delle piattaforme di streaming per poter seguire da remoto i diversi passaggi, consentendo al cliente e al team di project manager, account e creativi di seguire le sessioni di shooting e post produzione”.

 Tra gli ultimi lavori, Sincromie ha realizzato per Almo Nature – Fondazione Capellino, in collaborazione con Lab7, hub creativo di Cairo Communication, uno spot on air sulle principali reti nazionali. Il video, inoltre, avrà una diffusione internazionale: con le sue versioni speakerate in francese, tedesco, olandese, russo e americano e sottotitolate, si prepara ad essere ospitato sui social media e sui siti web del brand in tutta Europa e negli Stati Uniti.

Unendo codici espressivi dell’illustrazione animata e delle riprese in live action, il video racconta i progetti attivati dalla Fondazione Capellino per agire concretamente nel campo della biodiversità, della cura dell’ambiente e degli esseri viventi. Non solo cibo per animali domestici, dunque, ma anche un impegno concreto per la diffusione di valori universali.

Per questo progetto, la smart production è stata fondamentale: comprende una pianificazione e ottimizzazione di risorse e strumenti e, così come avviene in studio, ogni ruolo e ogni competenza confluiscono verso un workflow comune che punta alloutput finale.

“Rispettando le norme di sicurezza e l’obbligo del distanziamento sociale, abbiamo organizzato la produzione seguendo il nostro modus operandi: craft e digital”, continua Soraci, “abbiamo creato ex novo, in poco più di dieci giorni, due diorami, lavorando da casa per allestire i set; le difficoltà nel reperire materiali che in un altro momento avremmo trovato sul web in pochi secondi, ci hanno fatto riscoprire il nostro lato green: abbiamo battuto boschi e aree verdi per scovare anche una singola varietà di foglie. Una volta realizzati i set, sono state pianificate le sessioni di riprese con storyboard e scene ben definite per poter passare alla fase di post produzione nella maniera più sincronizzata possibile. Nel frattempo, il reparto che si occupa della post ha iniziato a realizzare le parti 3D e in motion graphic: così il racconto onirico parte da un croccantino, che da una ciotola prende il volo e si trasforma in un pianeta in cui diverse specie, tra cui l’uomo, convivono pacificamente. Le illustrazioni e le animazioni in motion graphic sono state pensate per raccontare il lavoro della Fondazione Capellino attraverso i tratti poetici dei character e degli elementi della natura che ci trascinano in un mondo che dobbiamo proteggere. La fase di compositing tra tutti gli elementi presenti nel video è di vitale importanza. Non potendo confrontarci vis-à-vis, il supporto di Skype e FaceTime è stato fondamentale per poter avere un feedback costante tra tutti i membri del team che hanno lavorato in remoto condividendo quotidianamente i progress per output finale”.

“Questa esperienza di smart working e di conseguenza di smart production, ci ha maggiormente resi consapevoli di quanto le idee creative possano diventare un progetto concreto con unottima visione di insieme e compattezza del team. Ci piace immaginare che questo periodo difficile, in cui è stato necessario reinventarsi, abbia rappresentato non soltanto un banco di prova per tutto il nostro team, ma anche il trampolino per nuove idee, nuovi stimoli e nuovi modi di comunicare“, conclude.

Credit

LAB7

Head Of Lab7 Gabriele Carusi

Creative Simone Mantovani

Project Leader Francesca Ballarin

Sincromie

Executive Producer Alessandro Di Bella

Executive Creative Director // Director Antonio Soraci

Creative Director // Motion Designer // Illustrator Stefania Sottile

Cinematographer // Colorist Simone Allegra

Copywriter Giusy D’arrigo

Project Manager Caterina Mittiga

Motion Designer Noemi Crisà

3d Artist // Head Vfx Compositor Roberto Miroddi

Vfx Compositor Salvatore Lo Cascio

Diorama Creator Chiara Lucà Trombetta

Editor Germano Cucinotta

Sound Designer Nino ‘Fuzze’ Morganti

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