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ANPAL ed Ente Nazionale del Microcredito lanciano una nuova campagna di comunicazione firmata dagli studenti IED, primo progetto mediatico della PA realizzato in smart working e approvato in videoconferenza

La ricerca di un lavoro e la voglia di fare impresa non si fermano mai,mnemmeno ai tempi del coronavirus. E così ANPAL – Agenzia Nazionale Politiche Attive dellavoro e l’ Ente Nazionale per il Microcredito (Enm) si affidano alla creatività degli studentidell’Istituto Europeo di Design (IED) e inaugurano la Fase 2 dell’emergenza pandemica con una nuova campagna di comunicazione dei progetti YES I Start Up, per la formazione all’autoimpiego e SELFIEmployement, per l’avvio e il finanziamento di attività imprenditoriali.

Entrambi i progetti sono rivolti ai Neet (Not in Education, Employment or Training): giovani fino a 29 anni che non lavorano, non studiano e non frequentano percorsi di formazione professionale. In Italia sono oltre 2,1 milioni, da diversi anni il numero più alto in Europa.

La nuova campagna ha visto la realizzazione di una linea grafica, di uno stile di copywriting per i canali digitali e di card social declinate su rubriche tematiche: tutti strumenti digitali utili a intercettare al meglio il target giovanile a cui il progetto si rivolge.

Si tratta del primo progetto mediatico della Pubblica Amministrazione interamente realizzato in smart working e approvato in videoconferenza, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più ragazzi, soprattutto coloro che sono scoraggiati, delusi e di conseguenza impigriti e accompagnarli al mercato del lavoro.

Tre italiani – Oscar Frizzi, Giacomo Barbieri e Francesco Borsetto – e una tedesca – Stella Wilke – sono gli studenti IED autori della campagna creativa realizzata con la regia dell’Ente Nazionale per il Microcredito, incaricato da ANPAL per la comunicazione dei progetti menzionati.

La campagna che viaggerà sui social network a partire dalla fine di maggio 2020, intende dare maggiore slancio e visibilità ai progetti YES I Start Up e SELFIEmployement, giunti al secondo biennio (2019-2020, che si concluderà il prossimo dicembre).

YES I Start Up: il progetto

Yes I Start Up è un percorso gratuito di formazione all’autoimpiego che fornisce le competenze necessarie a trasformare un’idea imprenditoriale in realtà. Consiste in un percorso formativo all’imprenditorialità con corsi mirati a trasmettere le competenze necessarie per costruire la propria startup, dalla creazione del business plan alla preparazione della documentazione richiesta per avviare l’attività. Yes I Start Up è disponibile in tutte le regioni italiane, con la stessa modalità, grazie alla formazione omogenea dei docenti. La rete ha coinvolto quasi 500 soggetti attuatori che attraverso 1200 aule e 1600 docenti disponibili sul territorio nazionale, hanno formato e accompagnato oltre 1250 ragazzi alla definizione della loro idea di impresa da proporre per l’ottenimento del finanziamento della misura SELFIEmployment. In considerazione della distanza sociale imposta dalla pandemia, ENM ha già attivato una piattaforma di e-learning, che ha permesso la prosecuzione del progetto. Infatti l’iniziativa di FAD (formazione a distanza) è un’altra innovazione importante ai tempi del coronavirus, segno che la pubblica amministrazione sa trovarsi reattiva anche in momenti critici: la piattaforma è stata realizzata in poco meno di un mese e sta già erogando corsi agli iscritti.

SELFIEmployement: il progetto

SELFIEmployment è uno strumento per la creazione e l’avvio di attività imprenditoriali promosse dai giovani Neet, attraverso piccoli finanziamenti a tasso zero e senza la necessità di garanzie reali o personali. Il Fondo finanzia l’avvio di imprese attraverso il microcredito (da 5.000 a 25.000 euro), il microcredito esteso (da 25.001 a 35.000 euro) e i piccoli prestiti (da 35.001 a 50.000 euro). Chi riceve il finanziamento è affiancato da un tutor, che lo segue nel percorso di presentazione della domanda. YES I Start Up e SELFIEmployment, per le loro caratteristiche, possono essere considerati delle buone pratiche nel panorama nazionale, potenzialmente replicabili anche in contesti differenti. La Regione Calabria a ottobre 2018 ha istituito Yes I Start Up Calabria, che ad oggi ha formato 300 Neet, con una spesa certificata di 500mila euro, risultato importante in un territorio al nono posto in Europa per tasso di disoccupazione (dati Eurostat 2019).

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